Tono (linguistica)

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In linguistica, il tono è un tratto prosodico (o soprasegmentale) caratterizzato dalla variazione (o meno) dell'altezza del suono di una sillaba. All'altezza del suono fa riferimento anche l'intonazione, che però si riferisce di norma non a una singola sillaba ma alla curva melodica di un intero enunciato.

In alcune lingue del mondo, come il cinese e diverse lingue dell'estremo oriente, il tono è distintivo, permette cioè di distinguere parole per il resto omofone (si parla in questo caso di lingue tonali). Nelle lingue europee esiste un tono distintivo solo in svedese e norvegese. In italiano, il tono non ha valore distintivo, mentre l'intonazione sì. Di norma, l'intonazione ascendente caratterizza le frasi interrogative, quella piana caratterizza le frasi assertive, mentre una curva discendente indica un comando.

Non sempre questi elementi soprasegmentali sono espressi nella scrittura; ciò avviene di solito con l'uso del punto interrogativo per le domande e di quello esclamativo per il comando. Un esempio di differenza nella curva melodica:

  • Ci vediamo domani. (curva melodica piana: constatazione).
  • Ci vediamo domani? (curva melodica ascendente: interrogazione).
  • Ci vediamo domani! (curva melodica discendente: comando).

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