Titanophoneus potens

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Titanophoneus
Titanophoneus2.jpg
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Synapsida
Ordine Therapsida
Sottordine Dinocephalia
Famiglia Anteosauridae
Genere Titanophoneus
Specie T. potens

Il titanofoneo (Titanophoneus potens) è un rettile - mammifero estinto appartenente ai dinocefali. Visse nel Permiano superiore (circa 248 milioni di anni fa) e i suoi resti sono stati ritrovati nella Russia europea.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Le dimensioni di questo animale erano notevoli: il solo cranio poteva raggiungere la lunghezza di un metro, e l'intero animale, forse, arrivava a sei metri. Il peso doveva aggirarsi sulla tonnellata. Il corpo era robusto e forte, sorretto da zampe muscolose e fornite di artigli. Il cranio era allungato ed eccezionalmente robusto, dotato di potenti mascelle e di canini molto allungati. I denti anteriori erano ugualmente acuminati, anche se più corti, mentre quelli posteriori erano piccoli. La coda era molto lunga, e l'aspetto generale di questo animale probabilmente era simile a quello di un gigantesco varano, con il corpo sollevato dal terreno.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Un esemplare di Titanophoneus ha appena abbattuto un Ulemosaurus erbivoro

Il titanofoneo era un rappresentante dei dinocefali, un gruppo di terapsidi primitivi e dal cranio di dimensioni notevoli. Le parentele del titanofoneo vanno ricercate in particolare all'interno della famiglia degli anteosauridi; gli studiosi ritengono che, rispetto agli altri anteosauridi, il titanofoneo fosse più primitivo. Di questo animale è nota con certezza una sola specie, Titanophoneus potens, anche se alcuni studiosi ritengono che i resti ascritti alla specie nota come Doliosauriscus adamanteus possano in realtà rappresentare un'altra specie di Titanophoneus.

Scheletro di Titanophoneus potens

Stile di vita[modifica | modifica wikitesto]

Questo animale doveva essere il più grande predatore del suo ambiente e del suo tempo. Probabilmente era un carnivoro solitario che percorreva le pianure, tendendo agguati ai grandi animali che si abbeveravano lungo i corsi d'acqua, come i tapinocefalidi (Ulemosaurus).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Olson, E.C. (1962), Late Permian terrestrial vertebrates, USA and USSR, Trans. Amer. Phil. Soc. 52(2).
  • Kammerer, C.F. (2011). "Systematics of the Anteosauria (Therapsida: Dinocephalia)". Journal of Systematic Palaeontology 9 (2). doi:10.1080/14772019.2010.492645.

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