Terremoti del Mugello

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I terremoti del Mugello sono stati vari eventi sismici che hanno colpito più volte nella storia il Mugello, regione appenninica della Toscana settentrionale, in provincia di Firenze.

Terremoto del 1542[modifica | modifica wikitesto]

Il terremoto del 13 giugno 1542 rovinò gran parte del castello di Scarperia, e altri luoghi tra cui Galliano, Sant'Agata, Barberino, Bosco ai Frati, Luco, provocando la morte di circa 150 persone. Fu traslata a Firenze l'immagine della Madonna del Sasso che ricevette offerte e omaggi dalle famiglie cittadine.[1]

Terremoto del 1919[modifica | modifica wikitesto]

Il terremoto del 29 giugno 1919 colpì una vasta area dell'Appennino Tosco-Emiliano, in particolare il Mugello.

Le prime scosse si avvertirono nella mattinata di questo giorno d'estate del primo dopoguerra con epicentro nel paese di Vicchio; la scossa maggiore, di grado IX della scala Mercalli, 6.2[2] della magnitudo momento[3], con profondità ipocentrale tra 5 e 10 km, fu avvertita poco dopo le tre del pomeriggio. Il bilancio fu drammatico; si contarono oltre cento morti, quattrocento feriti e migliaia di senzatetto.

La zona dove si ebbero i danni maggiori fu quella nelle immediate vicinanze di Vicchio, comprendente le località di Pilarciano, Villore, Rostolena, Mirandola, Villa, Vitigliano, Rupecanina e Casole; nel capoluogo comunale furono distrutte 700 case su 1500; 500 divennero inagibili e le restanti subirono danni seri. Fu gravemente lesionata anche la casa natale del pittore Giotto nella frazione di Vespignano. Gravi danni si ebbero anche a Borgo San Lorenzo, dove oltre il 75% delle case fu dichiarato inagibile e si ebbe il crollo della Pieve, di un'altra chiesa e danni seri ad altri edifici; a San Godenzo, dove si ebbero danni gravissimi alla chiesa e gran parte delle case inagibili; a Dicomano, dove crollarono la Torre dell'Orologio, diverse case e gran parte delle altre furono gravemente lesionate; si dovette evacuare l'ospedale di Luco del Mugello. Si ebbero danni gravi anche a Firenzuola ed in alcuni comuni del versante romagnolo ma per fortuna non alle persone, dato che la zona era stata già colpita da un terremoto nel novembre precedente e la popolazione viveva ancora in baracche di fortuna.

Gli effetti del sisma si sentirono anche a Firenze, dove si ebbero danni minori come cadute di fumaioli, stacco di intonachi ed alcune lesioni di muri; a Prato, dove crollarono alcuni muri ed alcuni edifici furono lesionati ed a Campi Bisenzio, dove fu danneggiata un'antica torre medievale che dovette essere poi abbattuta. Una successiva forte scossa, il 1º luglio, aggravò ancora di più i danni, in particolar modo colpendo gli edifici già lesionati dalla prima scossa.

Terremoti recenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2007, l'area del Mugello è stata interessata da una sequenza sismica durante la quale sono stati registrati 16 eventi con magnitudo massima di 2.4 Richter[2].

Il giorno 1º marzo 2008, alle ore 08:43 ora italiana, una scossa di magnitudo 4.2 Richter[2] è stata avvertita in un raggio relativamente ampio intorno alla zona del Mugello, fra i comuni di Barberino del Mugello, Vernio e Castiglione dei Pepoli. Nel corso delle ore successive è seguito uno sciame sismisco caratterizzato da altre due scosse di intensità moderata (rispettivamente di magnitudo 4.1 Richter registrata alle ore 09:43 locali e di magnitudo 4.0 Richter registrata alle 11:43 locali) e molte altre di bassa intensità. Tutti e tre gli eventi principali, chiaramente risentiti dalla popolazione, sono risultati piuttosto superficiali, con una profondità ipocentrale verosimilmente compresa fra i 3 e gli 8 km.

Il giorno 14 settembre 2009, alle ore 22:05 ora italiana, una scossa di magnitudo 4.2 Richter[4] è stata avvertita in un raggio relativamente ampio intorno alla zona del Mugello. Nel corso delle ore successive è seguito uno sciame di bassa intensità del quale solo altre due scosse sono state avvertite dalla popolazione[5]

Il giorno 23 giugno 2014, alle ore 11:12 ora italiana, una scossa di magnitudo 3.1 Richter è stata avvertita nel distretto sismico: Mugello.[6] L'epicentro è stato localizzato a Piazzano, nel comune di Borgo San Lorenzo, ad una profondità di 6,1 km[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]