Tar (strumento musicale)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Tar
Iranian tar.jpg
Informazioni generali
Origine Persia
Invenzione almeno dal XIII d.C
Classificazione 321.321
Cordofoni composti, con corde parallele alla cassa armonica, a pizzico
Famiglia Liuti a manico lungo
Uso
Musica dell'Asia Occidentale

Il tar è un particolare strumento a sei corde simile al liuto che viene suonato con un piccolo plettro d'ottone.

Il nome[modifica | modifica wikitesto]

La parola tar (تار) in persiano significa proprio corda. Si pensa che da questo nome derivino l'indiano Sitar e l'arabo târa, da cui a sua volta proviene il nostro chitarra.

Origine e diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Anche se l'esatta origine dello strumento non può essere localizzata, si può affermare che il tar nacque nei territori dell'Impero Persiano. Nelle poesie dei poeti antichi della Persia è stato citato varie volte. Ad esempio da Rumi, il che dimostra l'esistenza del tar già nel XIII secolo in Persia, anche se probabilmente in forme meno mature rispetto ad oggi. Ancora oggi è uno strumento di massima importanza in Iran, Afghanistan, e alcuni territori dell'ex Unione Sovietica quali Azerbaigian, Georgia, Armenia e altre zone della regione del Caucaso, che una volta almeno parzialmente facevano parte dell'Impero Persiano.

Aspetto e forma[modifica | modifica wikitesto]

Apparve nella sua attuale forma a metà del XVIII secolo. La cassa armonica è costituita da una doppia sfera intagliata in legno di gelso. La tavola, ricoperta da una sottile membrana di pelle d'agnello ha la forma di una lemniscata. Il lungo manico ha una tastatura mobile formata da 26 o 28 tasti regolabili che raggiungono un'estensione di due ottave e mezza. Il tar persiano aveva normalmente cinque corde, la sesta venne aggiunta dal grande musicista iraniano Darvish Khan. Lo strumento diffuso in Azerbaijan, leggermente differente, ha un maggior numero di corde.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Tar è uno dei più importanti strumenti tradizionali dell'Asia Centrale, fondamentale nella composizione e nell'esecuzione dei radif. Le tendenze generali della musica classica persiana sono state fortemente influenzate dai suonatori di tar.

Una donna suona il tar in una pittura del 1669 conservata nel Palazzo Hasht Behesht ad Esfahan, Iran

Suonatori di tar contemporanei[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàLCCN (ENsh85132443 · GND (DE4237752-3
Musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica