Tadone di Milano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Tadone di Milano
arcivescovo della Chiesa cattolica
ArchbishopPallium PioM.svg
 
Incarichi ricopertiArcivescovo di Milano
 
Nato?, Milano
Deceduto26 maggio 868, Milano
 

Tadone (... – 26 maggio 868) è stato un arcivescovo italiano, arcivescovo di Milano dall'860 all'868.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Eletto arcivescovo, si avvalse subito della collaborazione di monaci irlandesi per la gestione della diocesi, i cosiddetti scotti sophi, che provenivano però dal monastero di Tours, in Francia. Questo suo attaccamento ai monaci irlandesi, era dovuto probabilmente all'amicizia che legava il Vescovo Tadone a Sedulio Scoto il Giovane, poeta e teologo irlandese, che nell'848 aveva fondato a Liegi una scuola gestita da monaci, detta appunto dalla sua figura "Cenacolo di Sedulio".

Il 18 febbraio dell'865 Tadone presenziò ad un concilio tenutosi a Pavia per ordine dell'imperatore Ludovico II con l'intento di organizzare una spefizione contro i Saraceni che andavano minando le coste italiane.

Ad un anno di distanza, nel febbraio dell'866, ritroviamo Tadone in un documento nel quale, assieme al clero milanese, compie una copiosa donazione a favore del monastero di sant'Ambrogio, anche se tale documento è stato recentemente dichiarato un falso, in quanto realizzato nel XII o nel XIII secolo ad opera di un monaco del monastero di Sant'Ambrogio, il quale intendeva affermare la supremazia dell'istituzione ambrosiana sul clero secolare e contro i canonici del Duomo di Milano.

Tadone morì a Milano il 26 maggio 868.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]