Suzanne Heywood

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Suzanne Heywood (Southampton, 1969) è una dirigente d'azienda britannica presidente dal luglio 2018 di CNH Industrial[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata nel 1969 a Southampton da Gordon Cook e Mary Brindley.[2] Dal 1976 al 1986 ha navigato per il mondo con la sua famiglia in una goletta chiamata Wavewalker.[2][3] Nel 1977, mentre si stava ripercorrendo il terzo viaggio del capitano Cook, la goletta fu quasi distrutta da una tempesta tra l'Africa e l'Australia.[3][4] Era sotto coperta e ricevette un grave trauma cranico, ma il resto della famiglia e dell'equipaggio riportarono solo ferite lievi; suo padre, l'unico rimasto, sul ponte, era stato gettato in mare ma fu salvato dall'ancora.[4] Suzanne ha intrapreso l'istruzione secondaria alla Queensland Correspondence School.[5]

Laureata in scienze all’università di Oxford (Somerville College)[5] e con dottorato a Cambridge in filosofia,[6] nel 1997 lavorò come manager per poi diventare senior partner della McKinsey & Company ricoprendovi altri ruoli strategici.[2] Ha lavorato per il governo britannico al ministero del tesoro,[2][5] con alcuni ruoli di supporto alla segreteria finanziaria e al cancelliere. Ha occupato inoltre la carica di vicepresidente alla Royal Opera House dal dicembre 2019 al luglio 2020,[7] nonché uno dei membri del Trust della Royal Academy of Arts.

È amministratrice del settimanale The Economist. Dal 2016 entra nell'orbita dirigenziale aziendale della famiglia Agnelli, divenendo nello stesso anno prima Managing Director di Exor e poi nel luglio 2018 presidente di CNH Industrial. Nel marzo 2020 è stata anche CEO ad interim di CNH Industrial in seguito alle dimissioni di Hubertus Mühlhäuser.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997, l'allora Suzanne Cook sposò Jeremy Heywood.[2] Jeremy è stato un alto funzionario pubblico, segretario di gabinetto e capo del servizio civile a casa fino a poco prima della sua morte nel 2018.[8][9] Insieme ebbero tre figli, tra cui due gemelli.[2]

Nel 2017, Suzanne Heywood ha scritto una biografia di sua suocera, l'archeologa Brenda Swinbank.[10]

Nel 2020 ha guadagnato 3,3 milioni di dollari.[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Suzanne Heywood, su cnhindustrial.com.
  2. ^ a b c d e f (EN) Heywood, Suzanne Elizabeth, (Lady Heywood), su Who's Who 2018, Oxford University Press, 1º dicembre 2017. URL consultato il 5 novembre 2018.
  3. ^ a b (EN) Suzanne Heywood, su CNH Industrial. URL consultato il 5 novembre 2018.
  4. ^ a b (EN) Sailing hero honoured 33 years on, su BBC Local Gloucestershire, 17 dicembre 2009. URL consultato il 5 novembre 2018.
  5. ^ a b c (EN) Life before Somerville, in Somerville College Report 2012-13, Somerville College, 24 ottobre 2013, 51-57. URL consultato il 5 novembre 2018.
  6. ^ (EN) Suzanne Elizabeth Cook, Filial imprinting in chicks: processes and stimulus representations., in The British Library Board, 1993.
  7. ^ (EN) Royal Opera House appoints David Ross as Chair of the Board of Trustees, su roh.org.uk. URL consultato il 4 gennaio 2021.
  8. ^ (EN) Heywood, Sir Jeremy (John), su Who's Who 2018, Oxford University Press, 1º dicembre 2017.
  9. ^ (EN) 'I will miss him more than I can say', su BBC News, 4 novembre 2018. URL consultato il 5 novembre 2018.
  10. ^ (EN) Suzanne Heywood, Recollections of a Female Archaeologist: A Life of Brenda Swinbank, Blurb Publishing, 2017.
  11. ^ Sergio Bocconi, La crisi frena i maxi-stipendi. I 13 manager sopra i 3 milioni, Corriere della Sera, 28 aprile 2021, p. 34

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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