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Struttura (matematica)

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In matematica, una struttura (o struttura matematica) è un'entità formata da un insieme (detto insieme di supporto o portante) dotato di oggetti o proprietà matematiche addizionali, come operazioni o relazioni definite tra i suoi elementi (strutture di primo livello) o tra i suoi sottoinsiemi (strutture di secondo livello), vincolate a soddisfare un determinato insieme di condizioni dette assiomi. L'introduzione di una struttura arricchisce l'insieme di partenza conferendogli significato formale, consentendo di visualizzarlo, manipolarlo e impiegarlo come strumento di calcolo: a titolo di esempio, un gruppo non coincide con il solo insieme sottostante, bensì con la coppia ordinata formata dall'insieme e dall'operazione che ne rispetta gli assiomi.

Le strutture possono essere:

  • algebriche, se costituite da funzioni e costanti su un insieme (es. gruppi, anelli, campi, reticoli), spesso formulate per mezzo di sole uguaglianze nell'ambito dell'algebra universale;
  • relazionali e d'ordine: definite da relazioni, come le relazioni d'ordine parziale;
  • topologiche: caratterizzate da famiglie di insiemi (come gli insiemi aperti in uno spazio topologico) o da spazi uniformi;
  • o anche geometriche, metriche, differenziali e insiemi dotati di relazioni di equivalenza o grafi.

Molto frequentemente un insieme è dotato di più strutture simultanee che interagiscono in sinergia, dando luogo a strutture miste: esse possono nascere dall'unione compatibile di strutture generate dagli elementi dell'insieme stesso (come i gruppi topologici o i campi ordinati, in cui l'ordine induce o si combina con la topologia) oppure coinvolgere elementi esterni all'universo generato dall'insieme di supporto (come gli spazi metrici, definiti tramite i numeri reali , o gli spazi vettoriali e i moduli, definiti su un campo o un anello).

Lo studio comparativo di insiemi dotati del medesimo tipo di struttura si basa sui morfismi, ovvero applicazioni che preservano le relazioni e le operazioni nel passaggio dal dominio al codominio; esempi canonici comprendono gli omomorfismi (per le strutture algebriche), le funzioni continue e gli omeomorfismi (per quelle topologiche) e i diffeomorfismi (per quelle differenziali). Quando un morfismo è invertibile, esso costituisce un isomorfismo, indicando che i due insiemi risultano indistinguibili dal punto di vista delle proprietà della specifica struttura.

Concetto fondante della matematica contemporanea e oggetto cardine della teoria dei modelli, l'approccio basato sulle strutture fu formalizzato e ampiamente promosso a partire dalla metà del Novecento dal gruppo Nicolas Bourbaki, ponendo le basi del moderno strutturalismo matematico.

Definizione formale

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Dati:

  • Un insieme,
  • Tre insiemi disgiunti di indici,
  • Una funzione,
  • Un insieme,
  • Un insieme,
  • Un insieme,

Si chiama struttura su la quaterna:

Inoltre, gli elementi si chiamano elementi speciali di . La quaterna si definisce tipo di similarità di . Si definisce infine cardinalità di , .

La struttura si dice algebrica se , e relazionale se .

Esempio: i numeri reali

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L'insieme dei numeri reali ha diverse strutture standard:

Ci sono poi delle correlazioni fra tutte queste strutture:

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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