Stripperella

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Stripperella
serie TV d'animazione
Stripperella.png
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
AutoreStan Lee
SceneggiaturaSteve Freeman, Steve Holland, Kevin Kopelow, Stan Lee, Heath Seifert
MusicheGary Lionelli, Amotz Plessner
ReteSpike TV
1ª TV26 giugno 2003 – 1º aprile 2004
Episodi13 (completa)
Durata ep.20 min
Rete it.FX
Generesupereroi, commedia, erotico

Stripperella è una serie televisiva a cartoni animati statunitense creata da Stan Lee. La protagonista è Erotica Jones, basata su Pamela Anderson, una donna che oltre a fare la spogliarellista come mestiere, è un agente segreto che si fa chiamare Stripperella. La stessa Anderson ha doppiato sia Erotica Jones che Stripperella in tutti e 13 gli episodi che compongono la serie. In Italia, la serie è andata in onda su Fox dal 6 settembre 2004.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Durante la brevissima serie molti personaggi cambiano drasticamente e senza motivo aspetto, accento (notabile soprattutto nel doppiaggio inglese) e personalità. Poco prima della metà della serie cambia addirittura lo stile grafico e il cartone declina in qualità e azzardi erotici, come se avessero voluto abbassare il target ad un pubblico meno adulto.

Un esempio evidente è Persephone, una compagna spogliarellista di Erotica, che cambia completamente aspetto. Nei primi episodi viene disegnata con dell'ombretto verde e gira spesso a seno scoperto, mentre nella seconda metà della serie sembra avere delle borse sotto gli occhi e porta una capigliatura molto più vistosa; nell'episodio 7 Persephone ha addirittura un accento spagnolo che non ha mostrato né mostrerà in altri episodi. Anche Kat, una collega di lavoro antagonista e avversaria della protagonista, dalla sua prima apparizione cambia look drasticamente, se infatti prima era bionda e con una carnagione abbronzata, nelle sue apparizioni successive ha i capelli castani, la pelle bianca cadaverica, un viso più magro e una voce più rauca. La stessa Erotica che spesso sedeva al bancone del club in intimo negli episodi più avanti indossa abiti più coprenti e quotidiani.

La versione trasmessa in Italia usa per tutto il tempo la sigla audio della seconda parte, come nei DVD usciti negli Stati Uniti. Nella versione originale per la televisione la sigla era cantata da Kid Rock, per questo motivo le immagini della prima sigla non sono coordinate con l'audio, si presenta una sigla dove Erotica balla su una musica lenta, senza seguire mai il ritmo.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
1 Beauty and the Obese, Part 1 Modelle extra-large (Parte 1) 26 giugno 2003 6 settembre 2004
2 Beauty and the Obese, Part 2 Modelle extra-large (Parte 2) 2 ottobre 2003 13 settembre 2004
3 Crime Doesn't Pay...Seriously, It Really Doesn't Il crimine non paga 3 luglio 2003 20 settembre 2004
4 Everybody Loves Pushy Imitazioni genetiche 10 luglio 2003 27 settembre 2004
5 The Wrath of Klinko Klinko 17 luglio 2003 4 ottobre 2004
6 You Only Lick Twice Vendetta, tremenda vendetta 24 luglio 2003 11 ottobre 2004
7 The Bridesmaid La damigella d'onore 12 febbraio 2004 18 ottobre 2004
8 Evil Things Come in Small Packages Il raggio restrittore 19 febbraio 2004 25 ottobre 2004
9 Eruption Junction, What's Your Function Eruzione vulcanica 26 febbraio 2004 1º novembre 2004
10 The Evil Magicians La spogliarellista dell'anno 4 marzo 2004 8 novembre 2004
11 Cheapo by the Dozen La banda dei falsari 11 marzo 2004 15 novembre 2004
12 The Return of the Queen Un'esca irresistibile 18 marzo 2004 22 novembre 2004
13 The Curse of the WereBeaver Il castoro mannaro 1º aprile 2004 29 novembre 2004

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

In origine c'era il progetto di pubblicare un albo promozionale di Stripperella pubblicato da Les Humanoïdes Associés (editore della rivista Métal Hurlant) da affiancare alla serie animata,[1] ma le divergenze creative tra TNN/Spike TV e Pamela Anderson portarono all'annullamento dell'iniziativa prima della pubblicazione.[2]

Controversia legale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003, l'ex-spogliarellista Janet Clover, conosciuta con i nomi d'arte di "Jazz" e "Stripperella", aprì una causa contro Viacom, Stan Lee e Pamela Anderson presso la corte di Daytona Beach in Florida. La donna sosteneva di essere la vera creatrice di Stripperella e che Lee le avesse rubato l'idea in occasione di una conversazione tenuta durante una lap-dance privata.[3]

Clover si autorappresentò senza un difensore legale perché affermò di non potersi permettere i 6.000 $ della parcella di un avvocato. La causa venne presentata a nome di un inesistente "Office of the Professional Nurse Advocate - Moral and Ethical Division" (Ministero degli avvocati d'ufficio - Divisione morale ed etica) perché – a detta della Clover – suonava molto più impressionante che se fosse stata presentata da una spogliarellista alle soglie del ritiro.

La causa attirò l'attenzione dei media locali, e la storia venne ripresa dall'agenzia di stampa Associated Press e dai media nazionali, fra cui People e Entertainment Weekly, sul quale gli avvocati civilisti di New York appresero del caso e conseguentemente offrirono i loro servizi. Clover abbandonò la causa prima che venisse istituito un processo, ma ne presentò un'altra, stavolta assistita da un legale, specificamente contro Lee.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Icv2.com: Humanoids to publish Stripperella one-shot, su icv2.com. URL consultato il 03-10-2007.
  2. ^ (EN) Comics2Film: Stripperella comic cancelled, su comics2film.com. URL consultato il 03-10-2007 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2007).
  3. ^ (EN) Nbc5.com: Ex-Stripper Sues Pamela Anderson Over 'Stripperella', su nbc5.com. URL consultato il 03-10-2007.
  4. ^ (EN) The Comics Journal:Stan vs. 'Striperella', su tcj.com. URL consultato il 03-10-2007 (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2007).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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