Stripperella

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Stripperella
serie TV cartone
Stripperella.png
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Autore Stan Lee
Musiche Gary Lionelli, Amotz Plessner
Rete Spike TV
1ª TV 26 giugno 2003 – 1º aprile 2004
Episodi 13 (completa)
Durata ep. 20 min
Rete it. FX
Generi supereroi, comico, erotico

Stripperella è una serie a cartoni animati statunitense dedicata ad un pubblico adulto, creata da Stan Lee. La caratteristica centrale delle vicende narrate è che il personaggio protagonista, basato su Pamela Anderson, è una spogliarellista di nome Erotica Jones, ma è anche una supereroina/agente segreta che si fa chiamare Stripperella. La stessa Anderson ha doppiato sia Erotica Jones che Stripperella in tutti e 13 gli episodi che compongono la serie.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Durante la brevissima serie molti personaggi cambiano drasticamente e senza motivo aspetto, accento (notabile soprattutto nel doppiaggio inglese) e personalità. Poco prima della metà della serie cambia addirittura lo stile grafico e il cartone declina in qualità e azzardi erotici, come se avessero voluto abbassare il target ad un pubblico meno adulto.

Un esempio evidente è Persephone, una compagna spogliarellista di Erotica, che cambia completamente aspetto. Nei primi episodi viene disegnata con dell'ombretto verde e gira spesso a seno scoperto, mentre nella seconda metà della serie sembra avere delle borse sotto gli occhi e porta una capigliatura molto più vistosa; nell'episodio 7 Persephone ha addirittura un accento spagnolo che non ha mostrato né mostrerà in altri episodi. Anche Kat, una collega di lavoro antagonista e avversaria della protagonista, dalla sua prima apparizione cambia look drasticamente, se infatti prima era bionda e con una carnagione abbronzata, nelle sue apparizioni successive ha i capelli castani, la pelle bianca cadaverica, un viso più magro e una voce più rauca. La stessa Erotica che spesso sedeva al bancone del club in intimo negli episodi più avanti indossa abiti più coprenti e quotidiani.

La versione trasmessa in Italia usa per tutto il tempo la sigla audio della seconda parte, come nei DVD usciti negli Stati Uniti. Nella versione originale per la televisione la sigla era cantata da Kid Rock, per questo motivo le immagini della prima sigla non sono coordinate con l'audio, si presenta una sigla dove Erotica balla su una musica lenta, senza seguire mai il ritmo.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Quella che segue è la cronologia secondo l'uscita del DVD.

# Titolo Titolo originale Trama Data
1 Modelle extra-large (Parte 1) Beauty and the Obese, Part 1 Stripperella deve affrontare la sua prima minaccia, il Dottor Cesarean, un chirurgo plastico che sta iniettando impianti mortali in bellissime modelle facendole aumentare di peso e diventare obese. 26 giugno 2003
2 Modelle extra-large (Parte 2) Beauty and the Obese (Part 2) 2 ottobre 2003
3 Il Crimine non paga Crime Doesn't Pay Seriously,It Really Doesn't 3 luglio 2003
4 Imitazioni genetiche Everybody Loves Pushy 10 luglio 2003
5 Klinko The Wrath of Klinko 17 luglio 2003
6 Vendetta, tremenda vendetta You Only Lick Twice 24 luglio 2003
7 La damigella d'onore The Bridesmaid 12 febbraio 2004
8 Il raggio Restrittore Evil Things Come in Small Packages 19 febbraio 2004
9 Eruzione Vulcanica Eruption Junction,What's Your Function 26 febbraio 2004
10 La Spogliarellista dell'anno The Evil Magicians 4 marzo 2004
11 La banda dei falsari Cheapo by the Dozen 11 marzo 2004
12 Un'esca irresistibile The return of the Queen 18 marzo 2004
13 Il Castoro Mannaro The Curse of the Werebeaver 1º aprile 2004

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

In origine c'era il progetto di pubblicare un albo promozionale di Stripperella pubblicato da Les Humanoïdes Associés (editore della rivista Métal Hurlant) da affiancare alla serie animata,[1] ma le divergenze creative tra TNN/Spike TV e Pamela Anderson portarono all'annullamento dell'iniziativa prima della pubblicazione.[2]

Controversia legale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003, l'ex-spogliarellista Janet Clover, conosciuta con i nomi d'arte di "Jazz" e "Stripperella", aprì una causa contro Viacom, Stan Lee e Pamela Anderson presso la corte di Daytona Beach in Florida. La donna sosteneva di essere la vera creatrice di Stripperella e che Lee le avesse rubato l'idea in occasione di una conversazione tenuta durante una lap-dance privata.[3]

Clover si autorappresentò senza un difensore legale perché affermò di non potersi permettere i 6.000 $ della parcella di un avvocato. La causa venne presentata a nome di un inesistente "Office of the Professional Nurse Advocate - Moral and Ethical Division" (Ministero degli avvocati d'ufficio - Divisione morale ed etica) perché – a detta della Clover – suonava molto più impressionante che se fosse stata presentata da una spogliarellista alle soglie del ritiro.

La causa attirò l'attenzione dei media locali, e la storia venne ripresa dall'agenzia di stampa Associated Press e dai media nazionali, fra cui People e Entertainment Weekly, sul quale gli avvocati civilisti di New York appresero del caso e conseguentemente offrirono i loro servizi. Clover abbandonò la causa prima che venisse istituito un processo, ma ne presentò un'altra, stavolta assistita da un legale, specificamente contro Lee.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Icv2.com: Humanoids to publish Stripperella one-shot. URL consultato il 03-10-2007.
  2. ^ (EN) Comics2Film: Stripperella comic cancelled. URL consultato il 03-10-2007.
  3. ^ (EN) Nbc5.com: Ex-Stripper Sues Pamela Anderson Over 'Stripperella'. URL consultato il 03-10-2007.
  4. ^ (EN) The Comics Journal:Stan vs. 'Striperella'. URL consultato il 03-10-2007.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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