Stefano Isidoro Bianchi

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Stefano Isidoro Bianchi (Cortona, 1961) è un giornalista, scrittore e critico musicale italiano.

È il fondatore e direttore della rivista mensile Blow Up.[1]

Tra il 1996 e il 1997 ha collaborato con le riviste Dynamo e Il Mucchio Selvaggio. Ha pubblicato Post Rock e oltre: introduzione alle musiche del nuovo millennio (con Eddy Cilìa, Giunti, 1999) e Prewar Folk: The Old, Weird America: 1900-1940 (Tuttle Edizioni, 2007) e ha curato Rock e altre contaminazioni (Tuttle Edizioni, 2003) e The Desert Island Records (Tuttle Edizioni, 2009).

Nel 2004 ha partecipato al convegno internazionale Nuovo e Utile, i cui atti sono stati pubblicati in La creatività a più voci, a cura di Annamaria Testa (Laterza, 2005).

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Post rock e oltre: introduzione alle musiche del nuovo millennio, Giunti, 1999; con Eddy Cilìa.
  • Rock e altre contaminazioni: 600 album fondamentali per comprendere l'evoluzione e la storia del rock e delle molte altre contaminazioni dalle quali ha attinto e a cui ha dato vita recensiti dalla redazione di Blow Up [a cura di]. Tuttle Edizioni, 2003.
  • Prewar Folk: the Old, Weird America: 1900-1940, Tuttle Edizioni, 2007.
  • Desert Island Records [a cura di], Tuttle Edizioni, 2009.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ritorno al futuro: la creatività musicale dal digitale a Internet, in La creatività a più voci, a cura di Annamaria Testa, Laterza, 2005.
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