Stazione di Piediluco

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Piediluco
stazione ferroviaria
Ex stazione di Piediluco - fabbricato viaggiatori lato strada 03.jpg
Il fabbricato viaggiatori fotografato nel 2017
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàPiediluco (frazione di Terni)
Coordinate42°31′48.93″N 12°44′00.33″E / 42.530259°N 12.733425°E42.530259; 12.733425Coordinate: 42°31′48.93″N 12°44′00.33″E / 42.530259°N 12.733425°E42.530259; 12.733425
LineeTerni-Sulmona
Caratteristiche
Tipofermata in superficie, passante
Stato attualeDismessa
Attivazione1883
Soppressione1980

La stazione di Piediluco è una ex stazione ferroviaria posta sulla linea Terni-Sulmona. Serviva il centro abitato di Piediluco, frazione del comune di Terni, nonché l'omonimo lago.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'ex scalo merci nel 2017

La stazione di Piediluco fu inaugurata il 28 ottobre 1883, con l'apertura al traffico del tratto della linea da Rocca di Corno a Terni.

La stazione si trovava lungo la strada provinciale 62 della stazione di Piediluco, a circa un chilometro dalla sponda del lago e a quattro chilometri dal paese.

Nel corso della seconda guerra mondiale la stazione fu bombardata. Il fabbricato viaggiatori, andato distrutto, fu ricostruito nel dopoguerra su progetto del noto architetto Roberto Narducci.[1]

Con l'orario estivo del 1º giugno 1980, la stazione fu soppressa[2] e l'impianto venne chiuso all'esercizio e lasciato in abbandono.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Unita' archivistica 0123 - Piediluco. Fabbricato viaggiatori, su Fondazione FS - archivio architettura. URL consultato il 3 giugno 2018.
  2. ^ La stazione è elencata nell'orario invernale 1979-80 ma non in quello estivo 1980.

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