Standard di vita

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Lo standard di vita rappresenta il livello di benessere, comfort, beni materiali e necessità disponibili a una classe socioeconomica di una certa area geografica. Sono inclusi fattori quali il reddito, qualità e disponibilità di'impiego, disparità di classe, povertà, qualità e affordabilità di case, ore di lavoro necessarie per acquistare beni, PIL, inflazione, numero di giorni di ferie, accessibilità alle cure sanitarie, qualità e accessibilità all'istruzione, aspettativa di vita, incidenza di malattie, costo di beni e servizi, infrastrutture, crescita economica nazionale, stabilità economica e politica, libertà politica e religiosa, qualità dell'ambiente, clima e sicurezza. Lo standard di vita è legato strettamente alla qualità di vita.[1] Nel 2012, lo Human Development Index pone sei nazioni ai massimi livelli: Norvegia, Australia, USA, Paesi Bassi, Germania e Nuova Zelanda.[2]

Misurazione[modifica | modifica wikitesto]

Si misura generalmente per reddito pro capite, indice di povertà, servizio sanitario, income growth inequality, Disposable Energy e istruzione. Esempio può essere, il numero di frigoriferi per 1000 abitanti, o l'aspettativa di vita.

L'idea di standard può contrastare con la qualità della vita, che prende altri fattori in considerazione, non solo materiali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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