Differenze tra le versioni di "Yanomamö"

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L'invasione delle loro terre su grande scala ebbe inizio intorno al 1970 con la costruzione di strade e proseguì, intensificandosi alla fine degli anni ottanta con l'inizio della corsa all'oro in amazzonia. Prima dell'arrivo dei ''garimpeiros'' (cercatori d'oro) vi erano stati contatti solamente da parte di [[Missionario|missionari]] cattolici e protestanti, e sporadicamente con cacciatori o raccoglitori di gomma. L'incontro con i garimpeiros fu particolarmente rilevante perché diede luogo a violenze da parte di questi ultimi, che ebbero anche rilevanza internazionale in materia di violazione dei diritti umani (l'eccidio di una ventina di yanomami, soprattutto bambini e donne nel 1993<ref>in proposito si legga ''Assassinio nella Foresta'' di Jan Rocha</ref>).
 
== Insediamenti Stile di vita ==
Vivono ai piedi dei monti [[Parima]], ad est del [[fiume]] [[Batau]], e nei pressi dei fiumi [[Padamo]], [[Ocamo]], [[Manaviche]] e [[Orinoco]] in Venezuela; gruppi sono presenti anche nello stato brasiliano dell'[[Amazonas (Brasile)|Amazonas]], sugli affluenti del [[Rio Negro (fiume colombiano)|Rio Negro]]. Vivono in un ambiente di [[Foresta pluviale tropicale|foresta tropicale]].
 
== Lingua ==
Parlano la [[lingua (linguistica)|lingua]] Yanomamo (codice [[ISO 639]]: GUU). La parola ''Yanomamö'' significa ''essere umano'' nella loro lingua. La parola deve essere pronunciata con forte nasalizzazione. Il suono fonetico 'ö' non esiste nella [[lingua italiana]], ed è quindi stato adattato con la lettera 'i' nella stampa, fornendo la scrittura errata ''Yanomami''.
 
== Stile di vita ==
[[File:ShabanoYanomami.jpg|thumb|Uno ''[[shabono]]'', tipico villaggio degli Yanomamö.]]
Gli Yanomamö vivono in villaggi composti da persone dello stesso ceppo familiare. La dimensione dei villaggi è varia ma di solito il numero di persone va da 50 a 400. L'intero villaggio vive sotto un tetto comune, chiamato ''[[shabono]]'', che ha la forma caratteristica ad ovale con la parte centrale aperta, di dimensione pari a circa 90-100 metri. Lo ''shabono'' stesso forma il perimetro del villaggio se non è stato fortificato con una palizzata. Sotto il tetto le divisioni vengono marcate da pali di sostegno che dividono le case individuali. Gli ''shabono'' vengono costruiti con l'uso di materiale proveniente dalla giungla circostante come foglie, liane e tronchi d'albero. Questo fa sì che la struttura sia esposta al danneggiamento da pioggia, vento, e insetti. Ogni 1-2 anni si devono costruire degli shabono nuovi.
 
Principalmente di [[fede]] [[Animismo|animista]], come quasi tutte le etnie amerinde gli indios appartenenti a questa tribù vivono completamente nudi, specialmente i giovani. La loro organizzazione politico-sociale è contraddistinta dall'assenza di una leadership centralizzata e coercitiva, l'accesso alla posizione di leader è uguale per tutti i membri del villaggio. Sono coltivatori di tuberi, tabacco e banane. Gli Yanomamö dipendono dalla foresta e usano la tecnica di [[orticoltura]] del [[debbio]] (in inglese: "Slash and Burn"), coltivano frutta, pescano pesce, e cacciano gli animali. Gli indios Yanomamö si spostano frequentemente per evitare la sovrappopolazione di una zona. Secondo il divulgatore scientifico canadese [[Joe Schwarcz]] gli Yanomami, pur vivendo in un ambiente ostile come la foresta amazzonica, non soffrono di [[ipertensione]]; secondo lui, ciò è dovuto al fatto che non mettono sale nei loro cibi.<ref>Joe Schwarcz, ''Come si sbriciola un biscotto?'', pag. 139.</ref>
 
== Educazione ==
Nei bambini l'esternazione di tutte le emozioni è fortemente orientata dal clima di violenza in cui vivono gli Yanomamö. Queste popolazioni sono spesso impegnate in conflitti con le tribù vicine durante i quali uccidono gli uomini e rapiscono le donne. Anche le relazioni interpersonali e i conflitti interni vengono risolti manifestando atteggiamenti di estrema violenza. Di conseguenza i bambini sono allevati in un clima di scarso affetto e sia ai maschi che alle femmine viene insegnato un comportamento aggressivo che si evidenzia anche nelle relazioni all'interno del gruppo dei pari.<ref>[[H. Rudolph Schaffer]], "Child Psycology", 2004. - ed. italiana "Psicologia dello sviluppo - Un'introduzione", 2005 Raffaello Cortina Editore</ref>
 
== Insediamenti ==
Vivono ai piedi dei monti [[Parima]], ad est del [[fiume]] [[Batau]], e nei pressi dei fiumi [[Padamo]], [[Ocamo]], [[Manaviche]] e [[Orinoco]] in Venezuela; gruppi sono presenti anche nello stato brasiliano dell'[[Amazonas (Brasile)|Amazonas]], sugli affluenti del [[Rio Negro (fiume colombiano)|Rio Negro]]. Vivono in un ambiente di [[Foresta pluviale tropicale|foresta tropicale]].
 
== Lingua ==
Parlano la [[lingua (linguistica)|lingua]] Yanomamo (codice [[ISO 639]]: GUU). La parola ''Yanomamö'' significa ''essere umano'' nella loro lingua. La parola deve essere pronunciata con forte nasalizzazione. Il suono fonetico 'ö' non esiste nella [[lingua italiana]], ed è quindi stato adattato con la lettera 'i' nella stampa, fornendo la scrittura errata ''Yanomami''.
 
== Note ==
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