Solna strand (metropolitana di Stoccolma)
| Stazione della | metropolitana di Stoccolma |
|---|---|
| Gestore | Storstockholms Lokaltrafik |
| Inaugurazione | 1985 |
| Stato | In uso |
| Linea | linea Blu |
| Localizzazione | Solna |
| Tipologia | Stazione sotterranea |
| Metropolitane del mondo | |
Solna strand è una stazione della metropolitana di Stoccolma.
La fermata è situata sul territorio del comune di Solna all'interno del quartiere Huvudsta. È posizionata sul percorso della linea blu T10 della rete metroviaria locale, tra le stazioni Huvudsta e Sundbybergs centrum.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]La sua apertura ufficiale ebbe luogo il 19 agosto 1985, esattamente come le altre quattro stazioni posizionate sul percorso della linea T10 nel tratto compreso tra Huvudsta e Rissne.
Originariamente era denominata "Vreten". Assunse la denominazione di "Solna strand" il 18 agosto 2014[1].
Strutture e impianti
[modifica | modifica wikitesto]La piattaforma è collocata ad una profondità di 28 metri al di sotto della strada Vretenvägen. La biglietteria è ubicata a nord, presso l'ingresso sulla via Korta gatan. La stazione è stata progettata dall'architetto Per H. Reimers, mentre gli interni presentano contributi artistici dello scultore di origine giapponese Takashi Naraha[2].
L'utilizzo medio quotidiano durante un normale giorno feriale è pari a 3.000 persone circa[3]. Essendo localizzata in una zona in cui risiedono prevalentemente aziende e uffici, il suo orario di apertura subisce delle limitazioni nelle ore non lavorative.
Tempi di percorrenza
[modifica | modifica wikitesto]| Linea | Capolinea | Tempo[4] | Stazione | Tempo[4] |
| T10 | Hjulsta | 11 min | Västra skogen Fridhemsplan T-Centralen | 3 min 6 min 9 min |
| Kungsträdgården | 11 min |
Galleria d'immagini
[modifica | modifica wikitesto]- La stazione nel maggio 2014
- Esterno della stazione
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (SV) Tunnelbanestation Vreten byter namn till Solna strand, su sl.se (archiviato dall'url originale il 10 settembre 2014).
- ↑ Konstguide (in svedese), su sl.se (archiviato dall'url originale il 19 novembre 2012).
- ↑ Storstockholms Lokaltrafik - statistiche 2009 (in svedese) (PDF), su sl.se (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2012).
- 1 2 Reseplanerare - sl.se, su reseplanerare.sl.se (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2010).
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Vreten
