Sixx:A.M.

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Sixx:A.M.
Sixx AM at the Vic Theatre 2015.jpg
I Sixx:A.M al The Vic Theatre nel 2015. Da sinistra: Melissa Harding, Nikki Sixx, James Michael, DJ Ashba, Dustine Stainke, Amber Vanbuskirk
Paese d'origineStati Uniti Stati Uniti
GenereRock alternativo[1]
Hard rock
Hair metal[1]
Periodo di attività musicale2007 – in attività
EtichettaEleven Seven Music
Album pubblicati3
Studio3
Sito ufficiale

I Sixx:A.M. sono un gruppo musicale hard rock statunitense, formato a Los Angeles nel 2007 da Nikki Sixx, bassista dei Mötley Crüe, James Michael e Daren Jay Ashba. Il nome "Sixx:A.M." è una combinazione ottenuta dai cognomi dei componenti del gruppo: Sixx, Ashba, Michael.


Storia della band[modifica | modifica wikitesto]

The Heroin Diaries Soundtrack (2007-2008)[modifica | modifica wikitesto]

La band ha realizzato The Heroin Diaries Soundtrack nel 2007, basato sulla biografia di Nikki Sixx The Heroin Diaries – Un anno nella vita di una rockstar allo sbando.

Originariamente il gruppo dichiarò di non avere intenzione di andare in tour ma, in seguito a un costante supporto dei fan e a un crescente interesse per un tour del gruppo, i Sixx:A.M. tennero una consultazione a livello nazionale per le date del tour. L'inizio del tour fu programmato nella primavera del 2008 ma, a causa di imprevisti, fu rinviato all'estate dello stesso anno. Il gruppo non aveva un batterista: reclutarono a tale scopo quello dei Beautiful Creatures, Glen Sobel.

Il 1º luglio 2008 i Sixx: A.M. iniziarono il tour estivo con il CrueFest, esibendosi con i Mötley Crüe, assieme a Buckcherry, Papa Roach e Trapt, avvalendosi sul palco di Tony Palermo, batterista dei Papa Roach. Il 25 novembre 2008 venne pubblicata la Deluxe Edition di The Heroin Diaries Soundtrack che includeva un EP intitolato Live Is Beautiful registrato durante le date del tour estivo.

This Is Gonna Hurt (2009-2011)[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile del 2009 Nikki Sixx e James Michael confermarono di essere in studio per comporre e che il nuovo album, come il primo, sarebbe stato un concept album.

Il 4 settembre 2010 venne reso pubblico che Sixx stava scrivendo un libro, intitolato This Is Gonna Hurt, che sarebbe stato accompagnato da un album omonimo.

Il 25 febbraio venne pubblicato Lies of the Beautiful People quale primo singolo estratto dall'album. L'album seguì il 3 maggio 2011.

7 e Modern Vintage (2011-2014)[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 dicembre 2011 venne pubblicato 7, un EP acustico costituito dalle reinterpretazioni di sette brani contenuti nei due album già pubblicati.

Il 31 luglio 2014 il gruppo rese noto che il titolo per il loro terzo album sarebbe stato Modern Vintage, pubblicato il 7 ottobre 2014.

Prayers for the Damned (2015–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2015, Sixx annunciò che i Sixx:A.M. avevano in programma la realizzazione di due nuovi album e di un conseguente tour mondiale nel 2016.

Il 1º marzo 2016 venne pubblicato Rise, primo singolo estratto da Prayers for the Damned, Vol. 1, pubblicato il 29 aprile 2016.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Turnisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Glen Sobel – batteria (2007)
  • Tony Palermo – batteria (2008)

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Album
2007 Life Is Beautiful The Heroin Diaries Soundtrack
2008 Pray for Me
Tomorrow
Accidents Can Happen
2011 Lies of the Beautiful People This Is Gonna Hurt
This Is Gonna Hurt
2012 Are You with Me Now
2014 Gotta Get It Right Modern Vintage
Stars
2015 Drive
2016 Rise Prayers For The Damned, Vol.1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Sixx:A.M., su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 30 marzo 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN168172587 · ISNI (EN0000 0001 2201 9990 · LCCN (ENno2009164289 · BNF (FRcb159036134 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2009164289