ShadowLine

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
ShadowLine, Ink
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Fondazione 1992
Fondata da
Gruppo Image Comics
Persone chiave
Settore editoriale
Prodotti
Sito web www.shadowlineonline.com

La ShadowLine, Ink è una casa editrice statunitense di fumetti, partner studio della Image Comics, fondata da Jim Valentino nel 1992. Il suo nome è un omaggio al personaggio di Valentino più famoso chiamato ShadowHawk. Negli anni si è affermata come una delle case editrici maggiormente promotrici di nuovi talenti ed autori.

Storia dello studio[modifica | modifica wikitesto]

Antefatto[modifica | modifica wikitesto]

Jim Valentino iniziò la sua carriera alla fine degli anni 70 creando soprattutto fumetti autobiografici. Nei primi anni 80 creò il personaggio di Normalman grazie alla casa editrice canadese di fumetti indipendenti Aardvark-Vanaheim che aveva intenzione di pubblicare Normalman in una mini-serie di 13 numeri, ma arrivando a pubblicare solo fino al numero 8. La serie è poi stata conclusa dalla Renegade Press.

Alla fine degli anni 80 Valentino iniziò a lavorare per la Marvel Comics su alcune serie di supereroi. La sua opera più importante per la Marvel fu senza dubbio il suo apporto alla serie dei Guardiani della Galassia che non ebbe comunque picchi di vendite eccezionali tali da far circolare il nome di Valentino tanto quanto altri artisti famosi in quel periodo come Jim Lee o Todd McFarlane.

Fondazione[modifica | modifica wikitesto]

Valentino lasciò la Marvel nel 1992 divenendo cofondatore della Image Comics insieme a Erik Larsen, Jim Lee, Rob Liefeld, Todd McFarlane e Marc Silvestri dando inizio ad una nuova era del fumetto americano. È a questo periodo che si fanno risalire le origini della ShadowLine come etichetta attraverso la quale Valentino dette l'avvio a diversi progetti pubblicati sotto il marchio ombrello della più grande Image. ShadowLine è stata ufficialmente creata nel dicembre 1992, quando il logo fece la sua prima apparizione sulla copertina di Valentino di ShadowHawk n. 3.

A differenza del periodo in cui si trovava alla Marvel, dove Valentino lavorava su personaggi di proprietà di tale società, i titoli originali ShadowLine erano tutti fumetti creator-owned ovvero di proprietà dei loro creatori.

Di tutti questi titoli il più notevole e venduto è stato appunto il fumetto sul super-eroe ShadowHawk, di cui Valentino era sia sceneggiatore che disegnatore. Nel 1997 l'autore inizia un'altra serie in bianco e nero chiamato A Touch of Silver, un romanzo semi-autobiografico su un giovane fan di fumetti, questo fumetto risulta essere molto lontano dai canoni Image visti sino ad allora. Inoltre grazie a questo fumetto la ShadowLine acquisisce l'appellativo di "Non-Line" in riferimento al fatto che le serie a fumetti pubblicate dalla casa di Valentino in quel momento non erano in alcun modo allineate tra loro. Non c'era un universo singolo o una linea temporale precisa.

Il 25 agosto 1999 Valentino divenne l'editore della Image Comics e di conseguenza al fine di non creare un conflitto di interessi mentre occupava tale posto, decise di interrompere tutte le proprie pubblicazioni. ShadowLine riprese le proprie attività nel 2004 quando Valentino venne sostituito nella dirigenza della Image da Erik Larsen.

Valentino alla guida della Image[modifica | modifica wikitesto]

Quando Valentino sale alla guida della casa editrice di Berkeley si trova in un momento delicato e il mercato fumettistico è ancora in declino dopo la bolla speculativa dei primi anni novanta. Il suo compito è arduo ma sia lui che Todd e Erik sono i più convinti sostenitori della necessità di mantenere la Image come il terzo editore del mercato fumettistico statunitense.

Ciò che è singolare è il fatto che inizialmente Todd McFarlane si era fortemente opposto a farlo partecipare alla fondazione della Image nel 1992. Secondo quanto riportato da Liefeld, McFarlane riteneva Valentino un artista mediocre, non all'altezza dei nuovi standard richiesti ai disegnatori della Image. Tra l'altro Jim è l'unico a non aver lavorato su un titolo Marvel di grande successo, di fatti, come già detto, prima di diventare partner Image Valentino realizzava la serie Guardians of the Galaxy[1], con risultati di vendita non certo eclatanti. Nonostante ciò Rob lo vuole tra i fondatori per la sua esperienza nel mercato indipendente dei fumetti e a questo si aggiunge la sua capacità di guardare oltre l'orizzonte del fumetto supereroistico e individuare artisti con nuove idee e progetti che non siano legati ad eroi in calzamaglia.

Questo nuovo approccio cambia in pochi anni il volto della casa editrice tanto da arrivare a rivedere completamente l'approccio Image Style. Se negli anni novanta la Image è stata ben riconoscibile sia per i suoi eroi di nuova generazione e l'approccio grafico innovativo e ipertrofico, ora Valentino mette al centro del suo programma editoriale lo sviluppo di progetti alternativi e la ricerca di nuovi autori, promuovendo in special modo storie brevi, miniserie, one-shot e graphic novel piuttosto che nuove grandi serie su supereroi o gruppi di tali. Le sue capacità in questo tipo di selezione fanno sì che alla Image arrivi una nuova generazione di autori che si imporranno al grande pubblico negli anni duemila. I due più celebri sono Robert Kirkman e Brian Michael Bendis.

Ancora oggi i giudizi sull'operato di Valentino sono diversi e contrastanti: se da un lato, gli sforzi dell'autore hanno portato alla scoperta di una serie di nuovi fumettisti di talento, d'altro canto l'Image ha visto un calo delle vendite complessive. Nonostante questo Valentino, fu in grado di aprire nuovi flussi di entrate, quali le vendite ai negozi tradizionali di libri e le biblioteche.

Anni recenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2004, con la pubblicazione dell'albo speciale per il ventesimo anniversario di Normalman, fu stabilita l'attuazione di un processo di rinascita della casa editrice. Il primo volume ad avere il logo ShadowLine sulla copertina dopo la rinascita fu ShadowHawk vol 2 n. 1 (maggio 2005). Altri titoli creati da Valentino, ma seguiti da diversi team creativi sono Blacklight, Task Force One, Intimidators, Emissary, Bomb Queen, After the Cape e Sam Noir.

Oggi, ShadowLine pubblica non solo le opere di Jim Valentino, ma anche di altri artisti come Jimmie Robinson, Ted McKeever, Jeff Mariotte, Mike Mayhhew, Steve Niles e Michael Cavallaro. Con una parco di pubblicazioni diversificato di one-shot, miniserie e serie più longeve guadagnando sempre più riconoscimenti da parte dei fan e dei critici negli ultimi anni.

Sito internet[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 giugno 2008, il sito ShadowLine è stato rilanciato e nelle settimane e nei mesi che seguirono il sito è diventato sede di diverse serie di webcomics, tra cui Brat-halla, Chicago:1968, Finder and Yenny, Hannibal Goes to Rome, Action, Ohio, Platinum Grit, Nightmare World, Li'l Depressed Boy e the Mundane Overrated Misadventures of Spudman.

Nella prima parte del 2011 il sito ShadowLine è stato rinominato e rilanciato ancora una volta. Sono state pubblicate quindi nuove webcomics come ad esempio The Tales of Mr. Rhee.

Silverline Books[modifica | modifica wikitesto]

Insieme con il rilancio del sito, nel 2008 è avvenuto l'annuncio della creazione di una sotto-casa editrice denominata Silverline Books. Silverline è stata creata con lo scopo di definire più chiaramente i libri per tutte le età per una più facile scelta per i genitori, bibliotecari e altri al fine di permettere a chiunque di separare titoli per ragazzi dalle offerte più mature di ShadowLine quali Bomb Queen e The Roberts.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nella seguente lista sono elencati in ordine alfabetico i titoli pubblicati da ShadowLine:

  • Accelerate (2007)
  • After the Cape (2007)
  • Aletheia (2008)
  • Archibald Saves Christmas (2007)
  • Archibald Saves Easter (2008)
  • Archibald Chases the Dragon (2009)
  • A Touch of Silver (1997)
  • Badger vol. 2 (1997)
  • Blacklight (2005)
  • Bomb Queen:
    • Bomb Queen: Royal Flush (2006)
    • Bomb Queen II: Queen of Hearts (2006)
    • Bomb Queen III: The Good, the Bad and the Lovely (2007)
    • Bomb Queen IV: Suicide Bomber (2007)
    • Bomb Queen V: The Divine Comedy (2008)
    • Bomb Queen vs. Blacklight: Cat Fight (2005)
    • Bomb Queen Presents: All Girl Comics (2009)
  • Bruce: The Little Blue Spruce (2008)
  • Cemetery Blues (2008)
  • Cowboy Ninja Viking (2009)
  • Dear Dracula (2008)
  • Debris (2012)
  • DNAgents (2008)
  • Drawing From Life (2007)
  • Eddy Current (2008; hardcover)
  • Emissary (2006)
  • Enormous (2012)
  • Evil and Malice (2009; Silverline)
  • Graveslinger (2007)
  • Grim Leaper (2012)
  • Sam Noir:
  • Second Chance at Sarah
  • Shadowhawk:
    • ShadowHawk (1992)
    • ShadowHawk II (1993)
    • ShadowHawk III (1993)
    • ShadowHawk (2004)
    • ShadowHawk vol. 2 (2005)
    • ShadowHawk vol. 3 (2010)
  • Small Gods (2005)
  • The Surreal Adventures of Edgar Allan Poo:
    • The Surreal Adventures of Edgar Allan Poo: Book 1[4] (2007)
    • The Surreal Adventures of Edgar Allan Poo: Book 2 (2008; Silverline)
  • T. Runt! (2009; Silverline)
  • Task Force One (2006)
  • Tasty Bullet (2009; OGN)
  • The Lava Is a Floor (2009; Silverline)
  • Tiffany's Epiphany (2009; Silverline)
  • Timothy and the Transgalactic Towel (Silverline)
  • Transit (2008; hardcover)
  • Urban Monsters (2008)
  • Vignettes: The Director's Cut (2008)
  • Vix! (2008)
  • Ward of the State (2007)
  • Zombie Cop (2009)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jim Valentino, Guardians of the Galaxy nn.1-29, Marvel Comics, New York, 1990-1992
  2. ^ WB, Dan Lin Go 'Hiding in Time' su Variety, 1º luglio 2008.
  3. ^ MacPherson and Barentine Have an 'M-Theory' su Comic Book Resources, 15 agosto 2008.
  4. ^ Dwight MacPherson on The Surreal Adventures of Edgar Allan Poo su Newsarama, 10 luglio 2007.