Serge Pey

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Serge Pey (Tolosa, 6 luglio 1950) è uno scrittore e poeta francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Serge Pey è nato a Tolosa nel 1950, figlio di profughi catalani fuggiti dalla Guerra civile spagnola[1].

Insegnante di poesia contemporanea all'Università di Tolosa, nel 1975 ha fondato la rivista culturale Émeute e nel 1981 il periodico Tribu[2].

Autore molto prolifico, ha pubblicato a partire dal 1970 circa cento libri ottenendo importanti riconoscimenti come il Premio Guillaume-Apollinaire nel 2017 per Flamenco: les souliers de la Joselito[3].

Scrive le sue poesie su bastoni di legno per poi recitarli ad alta voce in una performance che rientra nella poesia d'azione simile allo Spoken word[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Biografia di Serge Pey, su casadellapoesia.org. URL consultato il 7 marzo 2018.
  2. ^ (FR) Ritratto dell'autore, su franceculture.fr. URL consultato il 7 marzo 2018.
  3. ^ (FR) Le Prix Apollinaire 2017 attribué à Serge Pey pour Joselito, su actualitte.com. URL consultato il 7 marzo 2018.
  4. ^ (FR) Profilo dello scrittore, su babelio.com. URL consultato il 7 marzo 2018.

Opere tradotte in italiano[modifica | modifica wikitesto]

  • Paroles. Specchi e versi dell'erotismo con Bernard Noël, Cava de' Tirreni, Avagliano, 1999 ISBN 9788886081900.
  • Nierika o le memorie del quinto sole (Nierika Ou Les Mémoires Du Cinquième Soleil) (1993), Nuoro, Il Maestrale, 2001 ISBN 978-88-86109-50-5.
  • Chants électro-néolithiques pour Chiara Mulas - Canti elettroneolitici per Chiara Mulas, edizione bilingue, traduzione di Margherita Orsino, prefazione di Giovanni Fontana, Limoges, Dernier Télégramme, 2012, pp. 288, ISBN 978-2-917136-60-7.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN19682682 · ISNI (EN0000 0001 2122 9611 · LCCN (ENnr90003570 · BNF (FRcb11919464k (data) · CONOR.SI (SL264291939 · WorldCat Identities (ENlccn-nr90003570