Scorpionidae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Scorpionidae
Heterometrus spec.png
Pandinus imperator
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Protostomia
(clade) Ecdysozoa
Phylum Arthropoda
Subphylum Chelicerata
Classe Arachnida
Ordine Scorpiones
Superfamiglia Scorpionoidea
Famiglia Scorpionidae
Latreille, 1802
Generi

vedi testo

Gli Scorpionidi (Scorpionidae Latreille, 1802) sono una famiglia di aracnidi dell'ordine Scorpiones che comprende 21 generi e circa 300 specie.[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Appartengono a questa famiglia gli scorpioni più grandi al mondo, tra cui Heterometrus swammerdami e Pandinus imperator, che possono raggiungere lunghezze tra 15 e 20 cm.[1]

Nonostante la loro corporatura massiccia, le specie più grandi tendono ad essere poco velenose visto che usufruiscono maggiormente della forza fisica per catturare le prede.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Molte specie di questo ordine scavano per cacciare ragni, lucertole e persino piccoli mammiferi.[senza fonte]

Il veleno[modifica | modifica wikitesto]

Gli scorpionidi utilizzano la puntura per paralizzare le prede ma anche per il loro complesso rituale nuziale.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

La riproduzione degli scorpionidi in genere è come quella degli altri aracnidi: il maschio attraverso i pedipalpi, i cheliceri o gli arti, trasferisce alla femmina una capsula piena di spermatozoi ("spermatoforo"). La femmina libera le uova, che si schiudono immediatamente. Da ogni schiusa nascono in media 30-35 piccoli, che rimangono con la madre fino alla prima muta.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Gli Scorpionidi sono presenti in America, Africa, Asia e Australia[1].

Vivono maggiormente in caverne, fessure, ceppi e sotto i sassi.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia degli Scorpionidi comprende i seguenti generi:[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Scorpionidae, su The Scorpion Files. URL consultato il 2 ottobre 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Burnie David, Grande enciclopedia per ragazzi (animali) vol.1, Milano, Italia, Mondadori, 2002, ISBN 0-19-566099-4.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Artropodi Portale Artropodi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di artropodi