Sarcofago degli Sposi

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Il Sarcofago degli Sposi è un sarcofago etrusco in terracotta dipinto nel VI secolo a.C., conservato nel Museo nazionale etrusco di Villa Giulia a Roma.

La scultura raffigura una coppia di sposi sdraiata in un triclinio a un banchetto nell'atto di scambiarsi delle uova (atto tipico dei banchetti). Molti pensano che, lo scambiarsi delle uova nel giorno di pasqua sia derivato da questo fatto. Entrambe le figure hanno i capelli lunghi, gli occhi allungati e il sorriso arcaico. La donna indossa un copricapo caratteristico e dei sandali ai piedi, mentre il marito presenta un barbetta lunga ed appuntita.

La scultura fu ritrovata nel XIX secolo durante scavi nella necropoli della Banditaccia a Cerveteri. Un sarcofago simile si trova nel Museo del Louvre a Parigi.

I due coniugi sono raffigurati semidistesi su una klìne (un letto a piazza matrimoniale di bronzo ricoperto di stoffe e cuscini, sopra il quale gli ospiti si adagiavano durante le feste), con zampe a volute e su un materasso munito di coperta e cuscino, in posizione di perfetta parità, come se partecipassero ad un banchetto; detta consuetudine non fu ripresa dai Romani, se non in epoca imperiale, che non ammettevano le donne al convivio.