Sarcofago degli Sposi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il Sarcofago degli Sposi è un sarcofago etrusco in terracotta scolpito nel VI secolo a.C., conservato nel Museo nazionale etrusco di Villa Giulia a Roma.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La scultura raffigura una coppia di sposi sdraiata in un triclinio a un banchetto nell'atto di scambiarsi delle uova, gesto frequente nei banchetti dell'epoca. Entrambe le figure hanno i capelli lunghi, gli occhi allungati e il sorriso arcaico. La donna indossa un copricapo caratteristico e dei sandali ai piedi, mentre il marito presenta un barba lunga e appuntita.

La scultura fu ritrovata nel XIX secolo durante scavi nella necropoli della Banditaccia a Cerveteri. Un sarcofago simile si trova nel Museo del Louvre a Parigi, Francia

I due coniugi sono raffigurati semidistesi su una klìne, un letto a piazza matrimoniale di bronzo ricoperto di stoffe e cuscini, sopra il quale gli ospiti si adagiavano durante le feste. Questa klìne si presenta con zampe a volute e gli sposi giacciono su un materasso munito di coperta e cuscino, in posizione di perfetta parità, come se partecipassero ad un banchetto. La posizione di rilevanza della donna nella società non fu ripresa dai Romani, che non ammettevano le donne al convivio, se non in epoca imperiale.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]