Sarah Pinsker

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Sarah Pinsker (New York, 8 aprile 1977) è una scrittrice statunitense di romanzi fantasy e di fantascienza. È stata dieci volte finalista al Premio Nebula, vincendo nel 2016 il Premio Nebula per il miglior racconto del 2015 e nel 2020 il Premio Nebula per il miglior romanzo del 2019. Tra i riconoscimenti, ha conquistato anche il Premio Philip K. Dick nel 2019 e il Premio Theodore Sturgeon Memorial nel 2014.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a New York, dopo aver vissuto in diversi luoghi degli Stati Uniti d'America, all'età di 16 si trasferì con la famiglia a Toronto, in Canada, per poi tornare negli USA per frequentare il college. Oltre a essere una scrittrice, è cantante e autrice del gruppo Stalking Horses, con il quale ha pubblicato diversi album con etichette indipendenti. Vive a Baltimora.

Scrittura[modifica | modifica wikitesto]

Pinsker iniziò a pubblicare i suoi racconti su riviste quali Asimov's Science Fiction, The Magazine of Fantasy and Science Fiction, Lightspeed, Strange Horizons, Daily Science Fiction, Journal of Unlikely Cartography e Fireside. Questi racconti furono successivamente pubblicati in alcune raccolte.

Il suo romanzo d'esordio, A Song for a New Day, risale al 2019 e racconta la vita di un musicista in un futuro in cui le pandemie e il terrorismo rendono illegale l'organizzazione di grandi eventi pubblici come i concerti. L'opera ha conquistato il Premio Nebula per il miglior romanzo.

Nel 2019 è stata inserita in The Encyclopedia of Science Fiction.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia parziale.

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2017 – And Then There Were (N-One), (Uncanny Magazine)
  • 2019 – A Song for a New Day, Berkley Books
  • 2021 – We Are Satellites, Berkley Books

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte di racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2019 – Sooner or Later Everything Falls Into the Sea, Small Beer Press

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2016 – On Saying No, Clarkesworld
  • 2018 – In Praise of Taking it Slow, Clarkesworld

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Candidature
  • 2013: candidatura al premio Nebula per il miglior racconto per In Joy, Knowing the Abyss Behind
  • 2014: candidatura al premio Nebula per il miglior racconto breve per A Stretch of Highway Two Lanes Wide
  • 2016: candidatura al premio Nebula per il miglior racconto per Sooner or Later Everything Falls Into the Sea
  • 2017: candidatura al premio Nebula per il miglior racconto per Wind Will Rove
  • 2017: candidatura al premio Nebula per il miglior romanzo per And Then There Were (N-One)
  • 2018: candidatura al premio Nebula per il miglior racconto breve per The Court Magician
  • 2018: seconda classificata al premio Theodore Sturgeon Memorial per And Then There Were (N-One)
  • 2018: candidatura al premio Hugo per il miglior romanzo breve per And Then There Were (N-One)
  • 2018: candidatura al premio Hugo per il miglior racconto per Wind Will Rove
  • 2019: candidatura al premio Nebula per il miglior racconto per The Blur in the Corner of Your Eye
  • 2019: candidatura al premio Hugo per il miglior racconto breve per The Court Magician
  • 2019: candidatura al World Fantasy Award per il miglior racconto per The Court Magician
  • 2020: candidatura al premio Nebula per il miglior racconto per Two Truths and a Lie
  • 2020: candidatura al World Fantasy Award per il miglior racconto per The Blur in the Corner of Your Eye
  • 2020: candidatura al World Fantasy Award per la migliore collezione per Sooner or Later Everything Falls into the Sea

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN83586708 · LCCN (ENno2009038016 · GND (DE121958147X · J9U (ENHE987009672886805171 · WorldCat Identities (ENlccn-no2009038016