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Santuario di Ise

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Coordinate: 34°27′18″N 136°43′33″E / 34.455°N 136.725833°E34.455; 136.725833 Il grande santuario di Ise (伊勢神宮 Ise-jingū?) è un gruppo di jinja (santuari shintoisti) consacrato alla dea Amaterasu Omikami nella città di Ise, situata nella prefettura di Mie, in Giappone. I santuari del complesso vengono smantellati e ricostruiti sempre identici una volta ogni vent'anni, con spese esorbitanti. Gli edifici attuali, costruiti nel 2013, sono la sessantaduesima ricostruzione, la prossima è in programma per il 2033.

Ufficialmente conosciuto semplicemente come jingū (santuario shinto di categoria speciale)[1], è un enorme complesso costituito da oltre un centinaio di santuari autonomi, suddivisi in due zone principali: il gekū (外宮? letteralmente "santuario esterno") si trova nel villaggio chiamato Yamada ed è dedicato alla divinità Toyouke no Omikami, mentre il naikū (内宮? lett. "santuario interno") è situato nel villaggio di Uji e dedicato alla dea Amaterasu Omikami. I due complessi sono situati a sei chilometri di distanza e sono congiunti da una via di pellegrinaggio che passa attraverso il vecchio distretto di Furuichi. La grande sacerdotessa del santuario di Ise è legata tradizionalmente alla famiglia imperiale giapponese.

Uno dei tanti santuari minori (betsugū) del Grande Santuario

In accordo con la tradizione giapponese, i santuari furono originariamente costruiti nel 26º anno di regno dell'imperatore Suinin, all'inizio del I millennio dell'era cristiana,[2] ma molti storici ne collocano la costruzione nel 690, anno in cui nella maggior parte delle ipotesi il grande santuario assunse la forma attuale. Il complesso è menzionato negli annali del Kojiki e del Nihonshoki (datati rispettivamente 712 e 720).

Il santuario di Ise custodisce il Sacro Specchio raffigurante Amaterasu, tesoro nazionale che rende il santuario il più importante sito sacro dello Shintoismo. L'accesso all'area dove è custodito lo Specchio è strettamente limitato, i laici e i turisti non possono vedere altro se non i tetti degli edifici centrali, nascosti dietro tre alte recinzioni di legno.

Il santuario è inserito nel Parco Nazionale di Ise-Shima, al cui interno si trovano numerosi altri siti sacri e storici come il Meoto Iwa (scogli sacri dello Shintoismo) e il Saiku (residenza nel periodo Heian della grande sacerdotessa del santuario, a quel tempo parente e incaricata dall'imperatore).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The History of Shrines, kokugakuin.ac.jp (enciclopedia shinto)
  2. ^ (EN) Name of the Kami: Amaterasu Omikami, isejingu.or.jp

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (JAKOZHEN) Ise Jingu, sito dell'ufficio di Amministrazione di Ise Jingū
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