Sabella spallanzanii

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Spirografo
Immagine 045.jpg
Sabella spallanzanii
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Protostomia
(clade) Lophotrochozoa
Phylum Annelida
Classe Polychaeta
Sottoclasse Palpata
Ordine Canalipalpata
Sottordine Sabellida
Famiglia Sabellidae
Genere Sabella
Specie S. spallanzanii
Nomenclatura binomiale
Sabella spallanzanii
Gmelin, 1791
Sinonimi
  • Spirographis spallanzanii (Viviani, 1805)
  • Sabella penicillus Linnaeus, 1767
Nomi comuni

Weathry-tuft tube worm (EN)
Spirographe (FR)
Schrauben sabelle (DE)

Lo spirografo (Sabella spallanzanii[1] Gmelin, 1805) è un anellide policheta canalipalpato della famiglia dei Sabellidae, dall'esterno vagamente somigliante ad un antozoo ma in realtà appartenente a tutt'altro tipo di animali.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Due spirografi sul fondale della costa Dalmata.

Vive all'interno di un tubo di consistenza cartacea, prodotto dall'animale, dentro cui si ritira in caso di pericolo. È munito nella zona cefalica di branchie filiformi ricoperte di cilia e di ghiandole mucose, la cui funzione è di invischiare le particelle alimentari. Queste hanno una colorazione che alterna giallo-marrone, marrone scuro e bianco.

Alimentazione e comportamento[modifica | modifica wikitesto]

È un tipico animale filtratore, che si nutre di plancton e detrito in sospensione.

Habitat e distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Specie tipicamente bentonica, vive su fondali mobili, sabbiosi o fangosi. Reperibile pressoché in tutti i mari, anche a grandi profondità. Comune nel Mar Mediterraneo orientale, più raro in quello occidentale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Talvolta Sabella spallanzani.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Trainito, Egidio, Atlante di flora e fauna del Mediterraneo, Milano, Il Castello, 2005, ISBN 88-8039-395-2.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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