Vai al contenuto

Rodo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rhodos
Nome orig.Ῥόδος
Caratteristiche immaginarie
SpecieNinfa e divinità
SessoFemmina
ProfessioneEponima dell'isola di Rodi

Rodo (in greco antico Ῥόδος?, Rhódos), o Rode[1] è un personaggio della mitologia greca, ed è la ninfa eponima dell'isola di Rodi[2].

Figlia di Poseidone[3][4][5] e di Afrodite[5] oppure Anfitrite[3] od anche Alia[4].

Sposò Elio e divenne madre degli Eliadi[5] (Cercafo, Tenage, Acti, Triopa, Candalo, Ochimo e Macareo[6]) e di Elettrione[6].

Uno scolio a Pindaro chiama Fetonte il più giovane degli Eliadi e dice "quello che gli abitanti di Rodi chiamano Tenage"[7] che, stando alle metamorfosi di Ovidio corrisponderebbe a colui che guida il carro del dio Sole (Helios)[8].

Quando gli dei si spartirono ogni luogo della terra, Helios (che splendeva in cielo) non ricevette nulla e l'isola di Rodi era ancora coperta dalle onde del mare ma in un momento l'isola di Rodi si levò dal mare e così, con il consenso di Zeus, ne prese possesso dalla ninfa dell'isola divenne padre di sette figli[5].

    • A. Ferrari, Dizionario di Mitologia Classica, Milano 1994, p. 253.
  1. (EN) Rodo su Theoi.com, su theoi.com. URL consultato il 20 aprile 2019.
  2. 1 2 (EN) Apollodoro, Biblioteca I, 45 e nota 73, su theoi.com. URL consultato il 20 aprile 2019.
  3. 1 2 (EN) Diodoro Siculo, Bibliotheca historica V, 55.4, su theoi.com. URL consultato il 20 aprile 2019.
  4. 1 2 3 4 (EN) Pindaro, Olimpiche VII, 54, 71 e 74, su perseus.tufts.edu. URL consultato il 20 aprile 2019.
  5. 1 2 (EN) Diodoro Siculo, Bibliotheca historica V, 56.5, su theoi.com. URL consultato il 20 aprile 2019.
  6. Pindaro, Olimpiche VII, 132a
  7. (EN) Ovidio, Le metamorfosi VII, 750, su theoi.com. URL consultato il 20 aprile 2019.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Mitologia greca: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mitologia greca