Riccardo Ehrman

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La conferenza stampa del 9 novembre 1989, Riccardo Ehrman siede davanti a sinistra della scrivania.

Riccardo Ehrman (Firenze, 4 novembre 1929[1]) è un giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di origine ebreo-polacca, a 13 anni fu rinchiuso nel campo di internamento di Ferramonti di Tarsia[2], dove fu liberato dagli inglesi nel settembre 1943. Divenne giornalista e corrispondente dalla Germania per l'ANSA.

La caduta del muro di Berlino[modifica | modifica wikitesto]

Potsche, direttore dell'Adn (l'agenzia di informazione della Germania dell'Est), la sera dell'8 novembre aveva rivelato al giornalista italiano che c'era un grande dibattito nel gruppo dirigente del partito comunista della DDR[3]. Il giorno prima si erano infatti decise graduali aperture nella legge di viaggio che di fatto impediva l'espatrio ai cittadini tedesco-orientali, ma sulle modalità c'era evidentemente ancora uno scontro sotterraneo nella dirigenza intorno ad Egon Krenz.

Il 9 novembre 1989, nella sala stampa del comitato centrale della SED, Ehrman pose la domanda su quando il nuovo regolamento sui transiti tra le due Germanie sarebbe entrato in funzione. A rispondere vi era il responsabile dell'informazione del partito, Günter Schabowski, il quale, non avendo ricevuto informazioni dal Politbüro, diede la storica risposta: "a quanto ne so io, subito, da ora"[4]. Le parole ebbero un'eco immediata e subito moltissime persone si recarono presso il muro, leggendo l'annuncio come la decisione di aprire il confine tedesco per lasciar passare i cittadini che volessero andare a Ovest. Le guardie di confine, sorprese e prive di indicazioni, aprirono i checkpoint e una gran massa di berlinesi dell'est si riversò a ovest senza controllo. Il 9 novembre 1989 è quindi considerata la data della caduta del muro di Berlino.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elenco Iscritti - Professionisti (PDF), Consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti. URL consultato il 7 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 17 luglio 2013).
  2. ^ Riccardo, l'italiano che ha fatto cadere il muro di Berlino, pubblicato il 1º novembre 2009 nella sezione Il Fatto, consultabile su Il Sito Web Ufficiale del giornalista Luca Telese, Roma
  3. ^ Riccardo, l'italiano che ha fatto cadere il muro di Berlino, pubblicato il 1º novembre 2009 nella sezione Il Fatto, consultabile su Il Sito Web Ufficiale del giornalista Luca Telese, Roma
  4. ^ Morto Guenter Schabowski, l'uomo che con le sue parole abbatté il muro di Berlino, repubblica.it, 1º novembre 2015. URL consultato il 3 novembre 2015.

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