Repubblica di Mulhouse

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Repubblica di Mulhouse
Repubblica di Mulhouse – BandieraRepubblica di Mulhouse - Stemma
Dati amministrativi
Nome completoRepubblica di Mülhausen
Nome ufficialeStadtrepublik Mülhausen
Lingue parlatetedesco
CapitaleMulhouse
Dipendente dabandiera Sacro Romano Impero

(1275-1466)
Civil Ensign of Switzerland (Pantone).svg Confederazione Elvetica (1515-1798)

Politica
Forma di StatoRepubblica
Nascita1347
Fine28 gennaio 1798
CausaRivoluzione francese
Territorio e popolazione
Territorio originaleMülhausen, Illzach
Economia
Commerci conSacro Romano Impero, Francia, Svizzera
Religione e società
Religioni preminenticalvinismo
Mulhouse-plan merian.JPG
Evoluzione storica
Preceduto dabandiera Sacro Romano Impero
Succeduto daFlag of France.svg Repubblica francese
Ora parte diFrancia Francia

Repubblica di Mulhouse fu la denominazione ufficiale del Libero Comune di Mulhouse, sino alla sua riunione alla Francia, il 15 marzo 1798.

Città libera dell'Impero sin dal regno dell'Imperatore Rodolfo I d'Asburgo, alla fine del XIII secolo, Mulhouse fece parte della lega di città alsaziane nota come Decapoli, sin dalla sua fondazione nel 1354. Il 5 giugno 1506 la Repubblica concluse un trattato di alleanza con la città di Basilea, che le assicurava, fra l'altro: un sistema di arbitrato in caso di dispute fra le due città, la libera circolazione delle merci e, soprattutto, protezione militare in caso di guerra accompagnata da una promessa di buoni uffici per l'adesione alla Confederazione dei XIII Cantoni[1].

Tali buoni uffici ebbero felice esito nel 1515, allorché la Repubblica concluse un trattato di alleanza con la Confederazione dei XIII Cantoni, ed abbandonò la lega della Decapoli (ove venne sostituita da Landau. In tal modo essa raggiungeva lo stesso stato di alleato del quale godevano il Vallese, Ginevra, le Tre Leghe ed il vescovo di Basilea.[2]

Questa alleanza garantì l'indipendenza di Mulhouse per quasi tre secoli, permettendole di superare indenne anche la Pace di Vestfalia del 1648 (che aveva dato alla Francia i 'Tre Vescovadi', ovvero Metz, Toul e Verdun in Lorena, e la Decapoli, ovvero gran parte dell'Alsazia, salvo i possedimenti della città libera di Strasburgo) ed il successivo Trattato di Ryswick del 1697 (che le annetteva definitivamente Strasburgo, già occupata nel 1683).

Sinché, a seguito dell’invasione francese del 1798, che segnò la fine della Confederazione dei XIII Cantoni, trasformata nella Repubblica Elvetica, Mulhouse e Ginevra decisero liberamente di unirsi alla Francia; il trattato internazionale di unione di Mulhouse fu sottoscritto il 28 gennaio 1798, negoziato, per la Francia dal Signor Metzger, di Colmar, e operativo dal 15 marzo. Unico privilegio, con il secondo articolo del trattato, la Francia garantiva la neutralità dei cittadini di Mulhouse, ovvero li dispensava da ogni requisizione militare, di beni e persone (il reclutamento), sino alla conclusione del conflitto in corso.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'écho Mulhousien n°282 septembre 2006 pp. 44 et 45
  2. ^ François de Capitani, La République helvétique - Représentation et iconographie, Mededelingen van het Nederlands Instituut te Rome, volume 57, 1998, pagina 59.
  3. ^ Christophe Koch, Histoire abrégée des traités de paix, entre les puissances de l'Europe depuis la paix de Westphalie, Tomo IV, Capitolo XXVI, Paris, 1817.