Renato De Martino

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Renato de Martino (... – ...) è stato un ambasciatore italiano.

Fu ambasciatore d'Italia in Cina fra il 1898 ed il 1899 dopo essere stato ambasciatore in Brasile ed in Giappone.

Affare di San Mun[modifica | modifica wikitesto]

L'affare di San Mun fu un tentativo da parte del governo italiano di acquisire una zona d'influenza in Cina. Dopo che la Germania concluse con la Cina un accordo di affitto della baia di Kiao-ciou per la durata di 50 anni, anche l'Italia decise di mettere piede sul continente cinese chiedendo l'affitto di una stazione carbonifera nella baia di San Mun.

Oltre a ciò l'Italia chiese l'influenza economica esclusiva sull'intera provincia dello Zhejiang che era già in parte inclusa nella sfera di influenza inglese dello Yangtzé. Fu principalmente questo motivo che rese l'appoggio diplomatico inglese alquanto freddo, portando ad un completo insuccesso della diplomazia italiana che non si vide concedere la baia, tre soli anni dopo essere stata sconfitta ad Adua dall'esercito abissino.

Un altro motivo per il quale l'azione italiana fallì fu che l'intera faccenda era gestita dal ministro degli esteri Felice Napoleone Canevaro, esperto Ammiraglio della Marina ma completamente incompetente in politica e questo non consentì al de Martino di gestire la posizione italiana con la coerenza e l'efficacia necessarie.

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