Ramose (visir)

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Ramose nell'atto di offrire fiori ad Amon-Ra[2]

Ramose (... – ...) è stato governatore di Tebe e visir durante i regni di Amenhotep III e di Akhenaton, durante la XVIII dinastia egizia. È noto soprattutto per la sua tomba, la TT55[1], localizzata a Sheikh Abd el-Qurna, nella necropoli di Tebe.

N5
Z1
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R ms ("Nato da Ra")

La tomba TT55[modifica | modifica wikitesto]

Il locale principale della tomba è un'ampia sala con 4 file da 8 colonne ciascuna. Le pareti della sala sono caratterizzate da pregevoli decorazioni negli stili sia tradizionale che amarniano.

Sulla parete orientale sono visibili rilievi in stile tradizionale, non dipinti, rappresentanti Ramose, sua moglie ed altri familiari. Un sacerdote vestito di una pelle di pantera offre loro libagioni mentre tre donne suonano strumenti musicali.[3]

Sulla parete meridionale della sala possono essere notati i primi accenni del nuovo stile amarniano: si tratta di una lunga processione funebre, tutta dipinta. Tra il corteo la bara del defunto è sistemata su di una barca a sua volta posata su di una slitta che viene trascinata lungo il percorso. Per motivi che non conosciamo, parte di queste decorazioni furono successivamente ricoperte di intonaco.[4]

Il corteo funebre (parziale)

La parete occidentale mostra due scene con Akhenaton, qui ancora chiamato col suo primo nome Amenhotep (IV): ciò permette con sicurezza di far risalire la costruzione della tomba nei primissimi anni del suo regno.
Sul lato sinistro è illustrato il sovrano insieme a Maat, entrambi seduti sotto un baldacchino. Sotto al trono sono incisi i nomi delle nazioni vassalle, rappresentate come Nubiani, "Asiatici" e Libu. Ramose, di fronte al re, mostra i propri titoli.
Il lato destro mostra Akhenaton e Nefertiti su di un terrazzo intenti ad elargire oro a Ramose: scene simili sono molto consuete nelle quasi contemporanee Tombe dei Nobili di Amarna. All'estremità destra della parete occidentale è raffigurato Ramose mentre si allontana dal Palazzo reale, mentre la gente si congratula con lui.
Le scene su questa parete sono realizzate nello stile ormai tipicamente amarniano; sono però incompiute ed alcuni dettagli sono rimasti allo stadio di bozza e non incisi.

Dall'angolo sud-ovest un corridoio porta alla camera sepolcrale: questa non è decorata e sembra non aver mai ospitato alcun defunto. Un altro corridoio non decorato[5] porta a una cappelletta con tre nicchie.

L'immagine, partendo da sinistra, rappresenta un gruppo di persone vestite di bianco che chiudono il corteo e rappresentano i parenti e gli amici, con il compito di assistere il ka del defunto. Li precedono un uomo che porta come simbolo di rinascita dei fiori di loto blu e dei portatori di anfore probabilmente piene di birra. Preceduto da un sacerdote identificato dalla pelle di leopardo, il corteo avanza con due gruppi di uomini che trasportano il letto funerario recando flabelli e casse con offerte funebri, mentre un uomo porta un sedile ed il corredo da scriba. Davanti vi è il portatore di due colonne djed che rappresentano la colonna vertebrale di Osiride e due contenitori di alabastro mentre quello che lo precede reca due casse di ushabti e i sandali del defunto. Alcune prefiche alzano le braccia in segno di dolore o si gettano la terra sulla testa e alcuni uomini recano fiori di loto blu con un lungo bastone sulle spalle.


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ramose - TT55, osirisnet.net. URL consultato il 5 giugno 2007.
  2. ^ Alan Gardiner, La civiltà egizia, Oxford University Press 1961 (Einaudi, Torino 1997) - ISBN 88-06-13913-4, tav. 12.
  3. ^ Tomb of Ramose (TT55), egyptsites.co.uk. URL consultato il 10 giugno 2007.
  4. ^ James Baikie, Egyptian Antiquities in the Nile Valley, Methuen, 1932, p. 608.
  5. ^ Tomb of Ramose: Inner Hall, pbs.org. URL consultato il 5 giugno 2007.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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