Qianosuchus mixtus

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Qianosuchus
Qianosuchus BW.jpg
Ricostruzione di Qianosuchus
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Sauropsida
Sottoclasse Diapsida
Infraclasse Archosauromorpha
(clade) Archosauria
Genere Qianosuchus
Specie Q. mixtus

Il qianosuco (Qianosuchus mixtus) è un rettile estinto appartenente agli arcosauri. Visse all'inizio del Triassico medio (circa 240 milioni di anni fa) e i suoi resti sono stati ritrovati in Cina. È considerato il più antico arcosauro ad aver sviluppato uno stile di vita acquatico.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il corpo di questo animale, lungo oltre tre metri, era dotato di alcune specializzazioni caratteristiche di un animale adattato alla vita marina.

La coda, ad esempio, era lunga e appiattita lateralmente; le vertebre erano dotate di lunghe espansioni superiori e inferiori. Il qianosuco, inoltre, era sprovvisto di una vera e propria armatura, al contrario dei suoi antenati pesantemente corazzati: erano presenti solo due file di piccoli elementi (osteodermi) che percorrevano longitudinalmente il collo e il tronco. Il lungo muso era dotato di denti lunghi e simili a pugnali, che si incastravano fra loro quando la bocca era chiusa, in modo da catturare prede scivolose come i pesci. Il collo di questo animale, inoltre, era lungo e costituito da vertebre robuste e rinforzate da “costole” utili per l'inserzione di potenti muscoli.

Nonostante queste specializzazioni, il qianosuco non era ancora un animale completamente acquatico: le sue zampe posteriori erano strutturate in modo tale da permettere all'animale una rapida corsa, ed è probabile che la postura fosse quasi eretta, come quella di molti altri arcosauri del suo tempo.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Descritto da un team di paleontologi cinesi nel 2006, questo animale è stato immediatamente riconosciuto come un esponente del gruppo degli arcosauri, a causa del caratteristico cranio dotato di finestra anteorbitale e delle zampe che implicavano una postura eretta. La scoperta più recente, avvenuta nel 2012, di un animale piuttosto simile (Diandongosuchus) proveniente da strati di poco più recenti e sempre dalla Cina, ha permesso di chiarire le parentele di Qianosuchus: questo animale e il suo stretto parente erano probabilmente dei rappresentanti basali dei poposauroidi, un gruppo di arcosauri crurotarsi dalle insolite specializzazioni.

Stile di vita[modifica | modifica wikitesto]

Probabilmente il qianosuco era un predatore che viveva in acque costiere poco profonde; inseguiva la preda usando la potente coda per spostarsi e direzionava il suo nuoto grazie ai movimenti del corpo e agli arti. Il forte collo era probabilmente utile per arpionare improvvisamente la preda.

Il qianosuco è considerato il più antico arcosauro ad aver sviluppato abitudini acquatiche, 40 milioni di anni prima di altre linee evolutive più note (come i coccodrilli). In seguito, nel corso del Giurassico, gli arcosauri si specializzarono maggiormente verso un habitat acquatico (ad esempio Teleosauridae e Metriorhynchidae).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Chun Li, Xiao-chun Wu, Yen-nien Cheng, Tamaki Sato, Liting Wang, An unusual archosaurian from the marine Triassic of China, Naturwissenschaften, Volume 93, Issue 4, Apr 2006, Pages 200 - 206.
  • Li, C.; Wu, X. C.; Zhao, L. J.; Sato, T.; Wang, L. T. (2012). "A new archosaur (Diapsida, Archosauriformes) from the marine Triassic of China". Journal of Vertebrate Paleontology 32 (5): 1064. doi:10.1080/02724634.2012.694383

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