Ptenochirus

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Ptenochirus
Immagine di Ptenochirus mancante
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Chiroptera
Sottordine Megachiroptera
Famiglia Pteropodidae
Genere Ptenochirus
Peters, 1861
Specie

Vedi testo

Ptenochirus (Peters, 1861) è un genere di pipistrello della famiglia degli Pteropodidi.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Al genere Ptenochirus appartengono pipistrelli di medie dimensioni con la lunghezza totale tra 98 e 145 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 60 e 90 mm e un peso fino a 97 g.[1]

Caratteristiche craniche e dentarie[modifica | modifica wikitesto]

Il cranio presenta un rostro corto ed allargato, dei grandi fori post-orbitali e le ossa pre-mascellari in semplice contatto. Gli incisivi superiori esterni sono ridotti, mentre i canini superiori sono attraversati da un solco longitudinale.

Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:

1 3 1 2 2 1 3 1
2 3 1 1 1 1 3 2
Totale: 28
1.Incisivi; 2.Canini; 3.Premolari; 4.Molari;

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

La pelliccia è corta. Le parti dorsali sono marroni scure, mentre quelle ventrali sono più grigiastre. Il muso è corto, largo e con le narici leggermente tubulari. Gli occhi sono grandi. Le orecchie sono grandi ed ovali ma con i margini non marcati di bianco. Il lobo antitragale è ridotto. Le membrane alari sono attaccate alla prima falange del primo dito del piede. Sono presenti, sia nei maschi che nelle femmine, dei ciuffi di peli intorno alle ghiandole del collo. La coda è lunga circa la metà del piede. Il calcar è ben sviluppato.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il genere è endemico delle Isole Filippine.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Il genere comprende due specie.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ingle & Heaney, 1992
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Ptenochirus, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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