Provincia di Malleco
| Provincia di Malleco provincia | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Amministrazione | |
| Capoluogo | Angol |
| Territorio | |
| Coordinate del capoluogo | 38°24′S 72°47′W |
| Altitudine | 756 m s.l.m. |
| Superficie | 13 433 km² |
| Abitanti | 196 910[1] (2012) |
| Densità | 14,66 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC-4 |
| Codice INE | 092 |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
La provincia di Malleco è una provincia della regione dell'Araucanía nel Cile centrale. Il capoluogo è la città di Angol.
Al censimento del 2012 possedeva una popolazione di 196.910 abitanti.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]La provincia si estende su una superficie di 13 433 km² ed è caratterizzata da una complessa morfologia che unisce la Cordigliera della Costa a ovest (nella catena di Nahuelbuta), la depressione intermedia centrale e le vette andine a est.[2]
Il territorio è segnato da un'importante attività vulcanica nella sua fascia orientale, dove spiccano i vulcani Tolhuaca e Lonquimay, e ospita rilevanti aree naturali protette, tra cui il Parco Nazionale Tolhuaca e la Riserva Nazionale Malalcahuello.[3] Il principale bacino idrografico è costituito dal fiume Malleco, il cui corso d'acqua dà il nome all'intera provincia ed è scavato in profonde vallate prima di confluire nel fiume Biobío.[4]
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Al censimento del 2017 la provincia contava una popolazione di 205 181 abitanti.[5] Il territorio si distingue per una forte e radicata presenza di comunità indigene Mapuche, in particolare nelle aree rurali e nei comuni di Ercilla, Lonquimay e Purén.[6]
La provincia è nota anche per la storia della sua immigrazione europea: nella località di Capitán Pastene (situata nel comune di Lumaco) risiede una storica comunità italo-cilena composta dai discendenti di circa 90 famiglie emigrate dall'Appennino modenese nei primi anni del Novecento, la quale conserva tuttora intatte le tradizioni gastronomiche, culturali e linguistiche d'origine.[7]
Economia
[modifica | modifica wikitesto]L'economia della provincia è prevalentemente incentrata sulle attività del settore primario, tra cui spiccano l'industria forestale, l'agricoltura e l'allevamento.[8] Il comparto selvicolturale e della lavorazione del legno rappresenta una delle principali fonti di reddito e occupazione per l'intera area dell'Araucanía.[9]
Negli ultimi decenni ha assunto una crescente rilevanza internazionale la produzione vitivinicola della Valle del Malleco. Questa zona è considerata una delle regioni vinicole più meridionali ed estreme del mondo, particolarmente rinomata per la coltivazione e la produzione di vitigni d'eccellenza adatti ai climi freschi, come il Chardonnay, il Pinot nero e il Riesling.[10] Un altro settore in via di sviluppo è il turismo rurale ed ecologico, legato alle bellezze naturali dei parchi e dei complessi termali presenti nell'area andina.[11]
Geografia antropica
[modifica | modifica wikitesto]Suddivisioni amministrative
[modifica | modifica wikitesto]La provincia di Malleco è suddivisa amministrativamente in 11 comuni:[12]
- Angol (capoluogo provincial)
- Collipulli
- Curacautín
- Ercilla
- Lonquimay
- Los Sauces
- Lumaco
- Purén
- Renaico
- Traiguén
- Victoria
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Abitanti al censimento 2012, su geohive.com. URL consultato il 23 marzo 2014.
- ↑ Reportes Estadísticos Comunales, su bcn.cl, Biblioteca del Congreso Nacional de Chile. URL consultato il 20 maggio 2026.
- ↑ Parques Nacionales de Chile, su conaf.cl, Corporación Nacional Forestal. URL consultato il 20 maggio 2026.
- ↑ División Político Administrativa de Chile, su subdere.gov.cl, Subsecretaría de Desarrollo Regional y Administrativo. URL consultato il 20 maggio 2026.
- ↑ Censo de Población y Vivienda, su ine.gob.cl, Instituto Nacional de Estadísticas. URL consultato il 20 maggio 2026.
- ↑ Información sobre Comunidades Indígenas, su conadi.gob.cl, Corporación Nacional de Desarrollo Indígena. URL consultato il 20 maggio 2026.
- ↑ Capitán Pastene y la inmigración italiana en la Araucanía, su subdere.gov.cl. URL consultato il 20 maggio 2026.
- ↑ Información Agropecuaria Regional, su odepa.gob.cl, Oficina de Estudios y Políticas Agrarias. URL consultato il 20 maggio 2026.
- ↑ Perfil Económico Provincial, su subdere.gov.cl. URL consultato il 20 maggio 2026.
- ↑ Valle di Malleco Vini e Cantine, su winetourism.com. URL consultato il 20 maggio 2026.
- ↑ Desarrollo Turístico en la Región de la Araucanía, su sernatur.cl, Servicio Nacional de Turismo. URL consultato il 20 maggio 2026.
- ↑ Región de La Araucanía: División Político-Administrativa, su subdere.gov.cl, Subsecretaría de Desarrollo Regional y Administrativo. URL consultato il 20 maggio 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su gobernacionmalleco.gov.cl.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 1317148574299724430008 |
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