Protrombina

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Protrombina
Gene
HUGO F2
Entrez 2147
Locus Chr. 11 p11.2
Proteina
OMIM 176930
UniProt P00734

La protrombina, nota anche come fattore II, è una proteasi a serina che interviene nel processo di riparazione dei danni ai vasi sanguigni. La protrombina viene prodotta dal fegato e si trova in forma solubile nel sangue. Viene attivata a livello dei vasi sanguigni ove vi è un danno sotto forma di trombina. La protrombina è uno zimogeno, ossia un enzima non attivo, e viene attivata mediante taglio proteolitico tra arginina e triptofano in posizione n-terminale (dove la porzione n-terminale va persa) e mediante un secondo taglio tra arginina ed isoleucina in zona c terminale (ma un ponte disolfuro tiene unite queste due porzioni dell'enzima che scorrono l'una sull'altra per formare l'enzima maturo). La trasformazione protrombina-trombina è un complesso di attivazione che vede l'intervento del calcio (IV fattore della coagulazione del sangue).

La protrombina rientra nel ciclo della vitamina K, dove viene gamma carbossilata per poter interagire con il calcio nella sua porzione n-terminale.

Per l'attivazione della protrombina in trombina il calcio si lega alla superficie delle piastrine e lega la protrombina nella sua porzione n-terminale, successivamente alla protrombina si legano il fattore V (un cofattore, proteina ad alto peso molecolare) ed il fattore X. È il fattore X a trasformare la protrombina in trombina. Il fattore X è attivato dal fattore IX mediante l'intervento del fattore VIII (un cofattore e proteina ad alto peso molecolare).

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