Progetto:GLAM/ICCU

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L'Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e i progetti wiki

Questa pagina ha lo scopo di presentare la storia e i risultati della collaborazione tra l'Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche e Wikipedia. La pagina è un esempio di collaborazione tra enti culturali italiani e l'enciclopedia libera.

L’ente[modifica wikitesto]

L'Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche (ICCU) è l'ente nazionale, facente parte del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, che svolge una funzione di coordinamento per l'intero territorio nazionale in tema di catalogazione, inventariazione e digitalizzazione del patrimonio bibliografico e documentario conservato nelle biblioteche italiane. Tra le sue funzioni più rilevanti, quella di gestire il Servizio bibliotecario nazionale (SBN).

Il progetto[modifica wikitesto]

Wikimedia Italia ha stretto un accordo a marzo 2015 con l'Istituto, con i seguenti contenuti:

  • Collaborazione per organizzare eventi comuni.
  • Impegno, da parte di ICCU, a perseguire una politica progressiva di apertura e pubblicazione dei propri contenuti sotto licenze libere.
  • Avvio della collaborazione da attuarsi sul progetto dell'Anagrafe delle biblioteche italiane, i cui dati verranno integrati su OpenStreetMap, Wikidata e Wikipedia.
  • Lavoro comune su successivi progetti che saranno oggetto di specifici accordi.

Persone[modifica wikitesto]

Punto di contatto: Sannita (ICCU).

Responsabili lato WMI:

  • Virginia Gentilini supervisiona il progetto;
  • il direttivo ne ha la responsabilità formale per conto dell'assemblea dell'associazione.

Risultati ottenuti[modifica wikitesto]

Sezione in progress! Parte dei contributi è tracciabile con il template {{ICCU-WMI}}, il resto tramite questo tool. Aggiornato al 12 novembre 2015 (più o meno).

Wikipedia[modifica wikitesto]

Wikidata[modifica wikitesto]

È stato creato l'elemento relativo all'Anagrafe delle biblioteche italiane e sono stati aggiornati tutti gli elementi relativi al template sopra esposto. In particolare, per ognuna delle biblioteche è stato fornito il codice ISIL presente nel dataset dell'Anagrafe.

È previsto l'inserimento dell'elemento Q19753501 come fonte in altre dichiarazioni relative a quelle biblioteche.

Wikisource[modifica wikitesto]

Wikimedia Commons[modifica wikitesto]

OpenStreetMap[modifica wikitesto]

È previsto che l'intero dataset dell'Anagrafe delle biblioteche venga rivisto, ripulito e importato su OSM.

Eventi co-organizzati WMI-ICCU[modifica wikitesto]

Note personali[modifica wikitesto]

  • Bisogna creare delle linee guida di enciclopedicità sulle biblioteche
  • Bisogna creare un portale sulle biblioteche

Collegamenti esterni[modifica wikitesto]