Preussen (veliero)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Preussen
Preussen - StateLibQld 70 73320.jpg
La Preussen nel 1908 in uscita dal porto di New York.
Descrizione generale
Flag of the German Empire.svg
Tipo Veliero
Classe Veliero a cinque alberi con vele quadrate
Proprietà F. Laeisz, Amburgo
Cantiere J.C. Tecklenberg di Geestemünde
Impostata novembre 1901
Varata 7 maggio 1902
Completata 7 luglio 1902
Entrata in servizio 31 luglio 1902
Destino finale speronata nella Manica nel 1910 e poi affondata vicino a Dover
Caratteristiche generali
Dislocamento 11.150 t
Stazza lorda 8.000 tsl
Lunghezza fuori tutto: 147 m
prua/poppa: 122 m
Larghezza 16,40 m
Altezza albero maestro: 58 m
Pescaggio 8,30 m
Propulsione 47 vele (30 quadre, 17 auriche)
superficie velica: 6.806
Velocità 20,5 nodi  (38 km/h)
Capacità di carico Portata utile 8.100 t
Equipaggio 45-49 uomini

Fonte: Preussen su www.bruzelius.info

voci di navi presenti su Wikipedia

La Preussen ( o Preußen, che in tedesco significa Prussia) è stata una nave a vela a cinque alberi con chiglia in acciaio costruita nel 1902 a Geestemünde per la compagnia di navigazione F. Laeisz di Amburgo.

La Preussen è stato uno dei velieri più grandi mai costruiti, la più lunga in assoluto e la seconda per il tonnellaggio (dopo la Thomas W. Lawson, l'unico veliero a sette alberi costruito, con dislocamento di 13.860 tonnellate). È stata anche uno dei velieri più veloci: in un periodo di 11 giorni percorse 4.860 km, alla velocità media di oltre 11 nodi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Entrata in servizio il 31 luglio 1902, il suo primo viaggio fu un trasporto di nitrati verso Iquique in Cile, effettuato in 64 giorni doppiando capo Horn.[1]

Nel 1903 (2 febbraio - 1º maggio) stabilì un record navigando da capo Lizard a Iquique in 57 giorni. Fece dodici viaggi andata e ritorno da Amburgo al Cile e nel 1908 un viaggio charter intorno al mondo per conto della Standard Oil, toccando i porti di New York e Yokohama.

Mentre stava effettuando il 14º viaggio verso il Cile, il 7 novembre 1910 subì uno speronamento nella Manica da parte del piroscafo SS Brighton, che violando le regole di navigazione cercò di passarle a prua sottovalutando la sua velocità (16 nodi, ca. 30 km/ora). Mentre tentava di raggiungere Dover per essere riparata, si arenò vicino alla costa a est della città e in seguito affondò. Tutto l'equipaggio riuscì a mettersi in salvo. Alcune parti del relitto giacciono ancora in un fondale di pochi metri nei pressi di Dover.

Era una delle navi mercantili a vela note come windjammers. Per le sue dimensioni, eleganza e capacità di navigazione era chiamata nella sua epoca «la Regina delle Regine del mare».

Un modello in grande scala (1:48) della Preussen è conservato a San Francisco nel San Francisco Maritime Museum.[2]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il canale di Panama non era ancora stato costruito, ma per le sue dimensioni la Preussen non avrebbe comunque potuto attraversarlo.
  2. ^ Preussen 1:48th scale model

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Controllo di autorità GND: (DE4305696-9