Porto Antico di Piombino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Porto Antico di Piombino
Porto Antico di Piombino 01.JPG
Veduta parziale del Porto Antico (Porticciolo di Marina)
StatoItalia Italia
RegioneToscana Toscana
ProvinciaLivorno Livorno
ComunePiombino
MareMar Tirreno
TipoPorto turistico
Lunghezza max imbarcazionim
Posti barca totalica. 80
Accesso difficoltoso con venti diOstro e Libeccio di forte intensità
AssistenzaParziale
Coordinate42°55′17.76″N 10°31′27.48″E / 42.9216°N 10.5243°E42.9216; 10.5243Coordinate: 42°55′17.76″N 10°31′27.48″E / 42.9216°N 10.5243°E42.9216; 10.5243
Mappa di localizzazione: Italia
Porto Antico di Piombino

Il Porto Antico di Piombino è un piccolo porto turistico della città di Piombino conosciuto anche come Porticciolo di Marina. Situato presso la scenografica piazza Bovio, è stato uno dei due antichi approdi cittadini ed è divenuto un porto turistico nel secolo scorso, grazie al continuo sviluppo del vicino porto principale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dei due porti cittadini era l'unico in città, ovvero all'interno della cinta muraria, mentre l'altro era il porto Falesia, o Faliegi, (attuale Porto di Piombino), a circa tre chilometri a sud est della Porta a Terra, ben più grande, più sicuro e più idoneo ai bastimenti di stazza maggiore.

Utilizzato fin dal XII secolo, ve ne usufruivano pescatori e navigli ad uso commerciale di stazza medio-piccola. Fu ampliato e potenziato da Jacopo III Appiani nel 1470, anno in cui si edificò la diga foranea (nelle forme in cui si può ancora ammirare) e alcuni banchinamenti promiscui. Tuttavia, perse molta importanza nei traffici marittimi e commerciali a beneficio del già citato porto di Falesia. Le modifiche quattrocentesche di Jacopo III erano atte soprattutto all' ancoraggio della propria galera, nonché di altri piccoli natanti di corte, vista la vicinanza con la sua residenza alla Cittadella, Questo comportò inevitabilmente la diminuzione degli ancoraggi di molte imbarcazioni atte alla pesca e a traffici commerciali. Rimase comunque molto attivo e vitale ad ogni genere di attività fino agli inizi del XX Secolo. Oggi lo vediamo in uso prettamente per scopi diportistici.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il porto turistico, costituito da darsena e pontile, è chiuso a est dalla terrazza su cui sorge piazza Bovio con lo scenografico faro della Rocchetta.

In totale, si contano circa 80 posti barca per natanti di lunghezza massima di 8 metri; i fondali sono medio-bassi. L'accesso può risultare difficoltoso con forti venti dai quadranti meridionali.

Tra i servizi, sono da segnalare la possibilità di allacciamento all'acqua e di effettuare riparazioni meccaniche ed elettriche.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Toscana. Guida d'Italia (Guida rossa), Touring Club Italiano, Milano 2003.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]