Pluteus

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Pluteus
Pluteus cervinus 060902w.jpg
Pluteus cervinus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Basidiomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Pluteaceae
Genere Pluteus

Pluteus Fr., Fl. Scan.: 338 (1836) è un genere di funghi basidiomiceti che fruttificano su legno o residui di vegetali (lignicoli).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

I carpofori sono più o meno carnosi ed hanno taglia da piccola a media, con dimensione variabile da 2 a 20 cm. Il cappello è facilmente staccabile dal gambo, convesso o campanulato-convesso, a volte umbonato; la cuticola del cappello a volte è asciutta e fibrillosa, in alcune specie liscia e umida; il margine è a volte striato.

Le lamelle sono di colore biancastro tendente al rosa in maturità per il rilascio delle spore, libere dal gambo, fitte.

Il gambo è centrale, liscio o pruinoso, senza anello né volva.

La carne è tenera e fragile, in alcune specie ha odore e sapore rafanoide (P. cervinus).

Le spore sono ovoidali e rosa in massa (rodosporei). Quasi tutte le specie appartenenti al genere non sono velenose (tranne qualche eccezione), ma spesso questi funghi sono considerati di commestibilità scadente, mediocre o discreta.

Specie di Pluteus[modifica | modifica wikitesto]

La specie tipo è Pluteus cervinus P. Kumm. (1871), altre specie incluse sono:

Tossicologia[modifica | modifica wikitesto]

Alcune specie appartenenti a questo genere contengono alcaloidi psilocibinici, come ad esempio il Pluteus salicinus, che provocano effetti allucinogeni; evidenze scientifiche, infatti, hanno dimostrato che questo fungo produce psilocibina e psilocina in quantità pari fino al 0,3-1,1% del peso.[1] [2] [3] [4]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Christiansen A. L., Rasmussen K. E. & Hoiland K., 1984 - Detection of Psilocybin and Psilocin in Norwegian Species of Pluteus and Conocybe. Planta Medica: 34 1-343.
  2. ^ Gartz J., 1987 - Vorkommen von Psilocybin und Baeocystin in Fructk&pen von Pluteus salicinus. Planta Medica: 290-291.
  3. ^ Saupe S. G., 1981 - Occurrence of Psilocybin/Psilocin in Pluteus salicinus (Pluteaceae). Mycologia, 73: 781-784.
  4. ^ Stijve T., Bonnard J., 1986 - Psilocybine et urée dans le genre Pluteus. Myc. Helv., 2: 123-130.

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