Pietro Paolo Trompeo

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Pietro Paolo Trompeo (Roma, 2 dicembre 1886Roma, 7 giugno 1958) è stato un critico letterario e accademico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di famiglia piemontese trapiantata a Roma (il padre Eugenio fu assessore comunale sotto il sindaco Ernesto Nathan), dopo gli studi liceali al Liceo classico Ennio Quirino Visconti e al Liceo classico Terenzio Mamiani (vi ebbe come maestro Giulio Salvadori), si laureò in Lettere nel 1912 presso l'Università "La Sapienza" di Roma[1] con Cesare De Lollis.[2]

Dal 1922 al 1957 fu docente di lingua e letteratura francese in quella stessa università; compose inoltre pregevoli monografie - caratterizzate da grande finezza ed erudizione - nonché alcuni testi scolastici.[3]

Collaborò, con una certa assiduità, a varie riviste e pubblicazioni ("La Cultura", "Nuova Antologia", "Studi Romani", "Le Divan", "Letteratura", "Lingua Nostra", "Primato", ecc.) e giornali ("Il Popolo di Roma", "Il Messaggero", "Il Giornale d'Italia", "L'Osservatore Romano", "La Stampa", "Corriere della Sera", ecc.),[4] segnalandosi per il garbo e l'eleganza dello stile e la franca ispirazione cristiana; fu condirettore de "la Cultura" (1930-1933) e direttore de "La Fiera Letteraria" (1948-1949).

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Nell'Italia romantica sulle orme di Stendhal (Roma, 1924)
  • Rilegature gianseniste, Milano-Roma, La Cultura, 1930.
  • Il lettore vagabondo, Roma, Tumminelli, 1942.
  • Piazza Margana, Roma, Staderini, 1942.
  • Carducci e D'Annunzio, Roma, Tumminelli, 1943.
  • La scala del sole, Roma, De Luigi, 1943.
  • Tempo ritrovato, Roma, Staderini, 1947.
  • La pantofola di vetro, Napoli, E.S.I., 1952.
  • Vecchie e nuove rilegature gianseniste, Napoli, E.S.I., 1958.
  • L'azzurro di Chartres e altri capricci, Caltanissetta, Sciascia, 1958.
  • Via Cupa, Bologna, Cappelli, 1958.
  • Preti, Caltanissetta-Roma, Sciascia, 1962 (postumo).
  • Incontri di Stendhal, Napoli, E.S.I., 1963 (postumo).
  • Pagine biellesi di Pietro Paolo Trompeo, Biella, Centro Studi Biellesi, 1967 (postumo).
  • Piazza Margana con altri itinerari romani, Roma, Bulzoni, 1969 (postumo).
  • Diporti italiani, a cura di Nello Vian, Quaderni dell'Accademia dell'Arcadia 7, Roma, Fratelli Palombi Editori, 1984 (postumo)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

  • Cavaliere della Légion d'Honneur (1948).
  • Laurea honoris causa dell'Università di Grenoble (1955).

Altre cariche ricoperte[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Massimo Colesanti, “Pietro Paolo Trompeo”, in AA.VV., Letteratura italiana. I critici, vol. IV, Milano, Marzorati, 1987, p. 2920.
  2. ^ Graziella Pulce, "Trompeo, Pietro Paolo", in AA.VV., Letteratura italiana. Gli autori, II vol., Torino, Einaudi, 1991, p. 1752.
  3. ^ ad vocem, Nuova Enciclopedia Sonzogno, II vol., Milano, Sonzogno, 1957, p. 3922.
  4. ^ Massimo Colesanti, cit., p. 2920.
  5. ^ Elenco dei custodi dal sito dell'Accademia.
  6. ^ Voce biografica dal sito dei Romanisti

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Massimo Colesanti, Bibliografia degli scritti di Pietro Paolo Trompeo, in Studi sulla letteratura dell'Ottocento in onore di Pietro Paolo Trompeo, a cura di Giovanni Macchia e Glauco Natoli, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 1959, pp. 1-43
  • Giovanni Macchia, “Pietro Paolo Trompeo”, in AA.VV., Letteratura italiana. I critici, vol. IV, Milano, Marzorati, 1987, pp. 2893–2899.
  • Massimo Colesanti, “Pietro Paolo Trompeo”, in AA.VV., Letteratura italiana. I critici, vol. IV, Milano, Marzorati, 1987, pp. 2899–2920.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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