Pietra sperone

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La Cattedrale di San Pietro a Frascati, la cui facciata è stata realizzata in pietra sperone e travertino

La pietra sperone del Tuscolo è un materiale costruttivo molto utilizzato nell'area dei Castelli Romani e di Roma, simile al tufo, ma di colore più scuro. Chiamato dai Romani lapis Gabinum[1] o lapis Tusculanus, trae nome dall'altura del Tuscolo, nei Colli Albani, attorno a cui si concentrava l'attività estrattiva di questo materiale. La cava più famosa di pietra sperone era situata alle pendici di Monte Salomone, in comune di Monte Compatri.

In pietra sperone sono state realizzate numerose costruzioni monumentali: la facciata della Cattedrale di San Pietro a Frascati, numerose parti architettoniche delle ville tuscolane, il teatro romano dell'antica Tusculum, la chiesa di San Gregorio Magno a Monte Porzio Catone, la facciata dell'ex Palazzo delle Corporazioni (ora Ministero dello Sviluppo Economico) a Roma.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Delle pietre antiche trattato di Faustino Corsi romano, Roma 1833, p.70

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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