Pierandrea Semeraro

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Pierandrea Semeraro (Lecce, 1973) è un imprenditore e dirigente sportivo italiano. È stato presidente dell'Unione Sportiva Lecce.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Imprenditore nel settore nautico e vinicolo nella holding di famiglia.[1]

Il 30 giugno 2010 diventa presidente dell'Unione Sportiva Lecce, carica precedentemente occupata dal padre Giovanni Semeraro.[2]

Tirato in ballo nell'ambito dell'inchiesta del calcioscommesse per il derby Bari-Lecce del 2011, il 26 luglio viene deferito dal procuratore federale Stefano Palazzi per illecito sportivo.[3]

Il 3 agosto il procuratore federale Stefano Palazzi richiede per lui 5 anni di inibizione più preclusione mentre per il Lecce richiede la retrocessione in Lega Pro con 6 punti di penalizzazione.[4]

Il 10 agosto in primo grado[5] e il 22 agosto in secondo grado la Commissione Disciplinare gli conferma la squalifica.[6]

Il 26 gennaio 2013, il TNAS ha ridotto l'inibizione a 4 anni.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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