Philips Angel II

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L'elogio della pittura costante (1642)

Philips Angel II (Leida, 1618Batavia, 11 luglio 1664) è stato un pittore, incisore, illustratore, commerciante, notaio e scrittore olandese del secolo d'oro.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nipote di Philips Angel, fu attivo nella sua città natale dal 1637 al 1645: è datata 1637 un'incisione rappresentante una mano con una testa d'uomo[1]. Nel 1638 entrò a far parte della locale Corporazione di San Luca come maestro[1]. Si sposò nel 1639[1]. Nel 1642, nel giorno di San Luca, tenne un discorso poi pubblicato con il titolo Elogio della pittura costante[1]. Il 15 dicembre 1643 fece testamento ed il 4 aprile 1645 aderì al VOC e si trasferì nelle Indie Orientalii, a Batavia, dove rimase, pur con interruzioni, fino al 1665[1]. Tra il 1651 ed il 1656 visse in Persia, a Isfahan, dove fu maestro di disegno di Shah Abbas II, nipote di Shah Abbas il grande[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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