Petrogale concinna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Nabarlek[1]
Immagine di Petrogale concinna mancante
Stato di conservazione
Status none DD.svg
Dati insufficienti[2]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Infraclasse Metatheria
Superordine Australidelphia
Ordine Diprotodontia
Sottordine Macropodiformes
Famiglia Macropodidae
Sottofamiglia Macropodinae
Genere Petrogale
Specie P. concinna
Nomenclatura binomiale
Petrogale concinna
Gould, 1842

Il nabarlek (Petrogale concinna Gould, 1842), noto anche come wallaby delle rocce pigmeo o wallaby delle rocce minore, è un Macropodide di dimensioni ridotte diffuso in Australia settentrionale. Considerato in passato abbastanza distinto da essere assegnato ad un genere a parte, Peradorcas, è ora classificato, come tutti i wallaby delle rocce, nel genere Petrogale[1].

Era ritenuto, fino alla scoperta del monjon (Petrogale burbidgei) nel 1978, il più piccolo wallaby delle rocce. Generalmente è di colore grigio con riflessi rossastri e macchie nere su tutto il corpo; è un animale notturno e semi-gregario che si nutre di erba e altri vegetali[3]. La IUCN lo include tra le specie prossime alla minaccia.

È diffuso in tre aree distinte: nella Terra di Arnhem (compresa Groote Eylandt); nel Top End, tra i fiumi Mary e Victoria; e nelle regioni costiere del Kimberley, in Australia Occidentale, incluse alcune isole dell'Arcipelago Bonaparte. Si può incontrare anche nel Parco Nazionale di Kakadu[3].

I parenti più prossimi del nabarlek sono il monjon e il wallaby delle rocce dalle orecchie corte[1].

Ne sono state riconosciute tre sottospecie:

  • P. c. concinna - la popolazione del Top End;
  • P. c. canescens - la popolazione delle Terra di Arnhem;
  • P. c. monastria - la popolazione del Kimberley.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Petrogale concinna, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  2. ^ (EN) Lamoreux, J. & Hilton-Taylor, C. (Global Mammal Assessment Team) 2008, Petrogale concinna, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2017.1, IUCN, 2017.
  3. ^ a b Peter Menkhorst, A Field Guide to the Mammals of Australia, Oxford University Press, 2001, p. 126.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi