Peter Brosens

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Peter Brosens (Lovanio, 1962) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico belga.

Brosens iniziò gli studi di geografia urbana e antropologia culturale all'Università di Lovanio e li proseguì nel Regno Unito all'Università di Manchester.[1] Nel 1984, egli visitò il Perù, dove svolse un'ampia ricerca in loco sull'integrazione degli insediamenti nella città di Lima.[2] Dal 1988 fino al 1990, Bronsens lavorò a Guayaquil, in Ecuador, esaminando la migrazione dalle Ande e, nel 1992, studiò le forme di protesta della popolazione degli altopiani centrali ecuadoriani.[2] Il suo documentario El camino del tiempo (1992) è uno dei risultati dei suoi studi. Tra il 1993 e il 1999, egli produsse e diresse la trilogia della Mongolia, formata dai documentari City of the Steppes (1993), State of Dogs (1998) e Poets of Mongolia (1999), che fu acclamata dalla critica e ricevette numerosi premi da diverse organizzazioni e festival cinematografici.[2] Nel 1995, il regista si diplomò all'European Audiovisual Entrepreneurs (EAVE).

Nel 2006 scrisse e diresse il suo primo lungometraggio, Khadak, assieme alla regista Jessica Woodworth, moglie di Brosens. Il film, ambientato nelle gelide steppe della Mongolia, narra la storia di una giovane nomade che si trova ad affrontare il proprio destino in seguito ad una terribile piaga che ha attaccato gli animali e minaccia di sradicare il nomadismo. Khadak fu presentato alla 63ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia dove ricevette il Leone del futuro per la migliore opera prima.[2] Il film fu inoltre candidato al gran premio della giuria del Sundance Film Festival nel 2007.

I successivi lavori della coppia Brosens e Woodworth includono Altiplano (2009), La quinta stagione (2012) e Un re allo sbando (2016).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Khadak, Warsaw Film Foundation. URL consultato il 9 agosto 2013.
  2. ^ a b c d (EN) Directors, Bo Films. URL consultato il 25 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2013).

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