Paton S1

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Paton S1
2014 Paton S1 racer at EICMA 2014.jpg
La Paton S1 in versione da gara
Costruttore Italia  Paton
Tipo Sportiva stradale
Produzione dal 2014

La Paton S1 è una motocicletta sportiva stradale prodotta dalla casa costruttrice italiana Paton nel 2014.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver sviluppato per decenni motociclette da competizione, l'azienda di Settimo Milanese ha deciso di mettere in produzione un modello stradale, denominato S1 ("Stradale 1"). La realizzazione artigianale della moto, i volumi di produzione ridotti (meno di 100 esemplari all'anno) e l'uso di componentistica di elevata qualità ne fanno una moto per un pubblico di facoltosi appassionati[1].

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Il design del mezzo è rétro e riprende le classiche moto sportive degli anni sessanta, fatta eccezione per il cupolino tondeggiante. Il propulsore che la equipaggia è un bicilindrico derivato dalla Kawasaki ER-6n dalla potenza di 72 CV e con coppia di 64 Nm. Il serbatorio può contenere 16 litri di carburante mentre i cerchi a raggi sono da 17", accoppiati a pneumatici con misure 120/70 all'anteriore e 160/60 al posteriore. Il telaio è tubolare in acciaio mentre le sospensioni regolabili sono fornite dalla Ohlins[1]. Come le moto dell'epoca a cui si ispira, la Paton S1 è dotata di una coppia di ammortizzatori posteriori in luogo del monoammortizzatore accoppiato a un leveraggio progressivo, oramai di uso comune sulle moto sportive attuali.

La lunghezza è di 1.980 mm, mentre la larghezza è di soli 680 mm, con la sella posta a 810 mm da terra. Il peso è di 158 kg[1], 45 kg meno della moto giapponese da cui prende il propulsore.

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Della Paton S1 esistono quattro versioni, che differiscono tra di loro per le sospensioni adottate e per piccoli altri dettagli, la "standard", la "Classic TT", la "PEP Memorial" e la "First Factory Signature"[2].

Competizioni[modifica | modifica wikitesto]

La Paton S1 ha trovato impiego nelle gare della classe Lightweight al Tourist Trophy dell'Isola di Man, riservate a moto spinte da motori bicilindrici a quattro tempi con cilindata massima di 650 cm³[3].

Nell'edizione del 2014 il pilota Oliver Linsdell ottiene il sesto posto[4], mentre l'anno successivo la moto riesce a salire sul podio, ottenendo il terzo posto con Michael Rutter[5].

Nel Tourist Trophy 2016 il pilota italiano Stefano Bonetti ottiene il quinto posto su Paton S1 nella classe Lightweight [6]

Nel Tourist Trophy 2017 il pilota Michael Rutter ottiene il primo posto su Paton S1 nella classe Lightweight.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Paton S1, motorbox.com, 6 gennaio 2014. URL consultato l'8 novembre 2016.
  2. ^ (EN) Paton S1, motorcyclespecs.co.za. URL consultato l'8 novembre 2016.
  3. ^ La Paton torna a correre: sarà al via al TT 2014, motociclismo.it, 26 febbraio 2014. URL consultato l'8 novembre 2016.
  4. ^ (EN) TT 2014 Lightweight Results, su www.iomtt.com. URL consultato il 4 novembre 2015.
  5. ^ (EN) TT 2015 Lightweight Results, su www.iomtt.com. URL consultato il 4 novembre 2015.
  6. ^ TT 2016 Bennetts Lightweight TT Results, iomtt.com. URL consultato l'8 novembre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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