Pastore fonnese

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Cane fonnese
Nome originale Su Hane e' Honne, Fonnesu, Pastore Fonnesu, cani fonnesu antigu, cani sardu antigu, 'ane 'e accappiu, cane fonnese, pastore fonnese
Origine Italia Italia
Altezza al garrese Maschio 56-60 cm

Femmina 52-56 cm

Peso ideale Maschio 29-35 Kg

Femmina 25-30 Kg

Lista di razze canine

Il cane fonnese è un cane endemico della Sardegna; benché prenda il nome dal paese di Fonni, la sua presenza è rilevabile in tutta l'isola mediterranea, anche se è uno dei tanti tipi di dogo sardo. Ha ottenuto la classificazione F.C.I. solo nel 2013 quando è stato assegnato al Gruppo 2cane di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossidi e cani bovari Svizzeri. Ottimo cane da guardia, sia di proprietà che di bestiame. Il pelo è ispido, di colore grigio nelle varie tonalità, nero, roano, tigrato e bianco sporco. Non ha pezzature di nessun colore, spesso presenta una stella bianca sul petto. Nel 1911-1912 venne utilizzato dal Regio Esercito durante la Guerra di Libia[1]. L'altezza al garrese è di circa 55-60 cm per il maschio, e un po' meno la femmina. Ha gli occhi molto espressivi che incutono un po' di timore, molto coraggioso e diffidente con gli estranei. . A Fonni è conosciuto semplicemente con il nome di di 'ane 'e accappiu.

Standard del Cane Fonnese

1 Altezza al garrese: - Maschi 56-60 cm - Femmine 52-56 cm Tolleranza +/- 4 cm. 2 Peso: - Maschi 29-35 kg - Femmine 25-30 kg 3 Tronco: - la sua lunghezza supera del 5-10% l'altezza al garrese. - La groppa, robusta e muscolosa, presenta una inclinazione rispetto all?orizzontale di circa 15 gradi - Petto moderatamente ampio con muscoli ben sviluppati e la sua larghezza è in stretto rapporto con l'ampiezza del costato. Il manubrio dello sterno è situato al livello della punta dell?articolazione scapolo-omerale. 4 Testa e muso: Testa: mesomorfa, con cresta occipitale ben rilevata Il rapporto lunghezza del cranio e lunghezza del muso è di 1 a 1. Il cranio è leggermente convesso e la sua lunghezza bizigomatica è pari alla sua lunghezza. Regione cranica: Le arcate bi zigomatiche sono evidenti e i seni frontali non sono molto pronunciati. Regione facciale: Il muso è di grande potenza, con facce laterali leggermente convergenti verso il tartufo. Frontalmente si presenta come iscritto in un quadrato. Il limite inferiore del muso è dato dalla mandibola. 5- tartufo largo, carnoso e nero, posto sulla stessa linea della canna nasale, deve essere voluminoso, con narici larghe e aperte. 6- Denti: bianchi, ben sviluppati, regolarmente allineati, completi per numero. I canini sono in opposizione tra loro (chiusura a tenaglia) o quelli della mascella sfiorano, con la loro faccia posteriore, la faccia anteriore di quelli della mandibola (chiusura a forbice). - Labbra devono essere ben stese e aderenti e presentano mucose sempre pigmentate. - Occhi: lo sguardo di questi animali è molto intenso e caratteristico e rappresenta un elemento di tipicità della razza. L'espressione è un po' triste, profonda, autorevole, tra loro ravvicinati, in posizione frontale, con arcate sopraciliari di notevole sviluppo. Il loro colore è ambra in tutte le sue tonalità e le palpebre devono essere pigmentate e ben aderenti al bulbo oculare. - Le orecchie: sono di forma triangolare, non troppo lunghe (7-8 cm) al disopra dell'arcata bi zigomatica, portate pendenti e, in attenzione, ben aderenti alle guance. 7- Collo: vigoroso, solido e muscoloso, di media lunghezza, pari a circa un terzo dell'altezza al garrese, privo di giogaia, si raccorda armoniosamente alle spalle e al garrese. 8- Pelle: Spessa ben pigmentata, aderente alle varie parti del corpo, non presenta giogaia al collo. 9- Arti: Arti anteriori: - solidi e asciutti, dritti, si presentano in appiombo sia di fronte che di profilo. I piedi sono ovali, con dita raccolte e con cuscinetti plantari neri, duri e resistenti. Le unghie sono sempre nere e solide. - Avambraccio leggermente più lungo del braccio che risulta inclinato di circa 60 gradi rispetto all'orizzontale. - Gomiti ben aderenti. Metacarpo moderatamente lungo e non molto inclinato (circa 10 gradi rispetto alla verticale), presenza di speroni. Arti posteriori: - solidi e muscolosi, con buoni appiombi, tanto da dare l'immagine della potenza e della agilità. - Coscia larga e flessa (circa 75 gradi rispetto all'orizzontale) l'angolo femoro-tibio-rotuleo è di circa 125/130 gradi. - Gamba moderatamente lunga e muscolosa. - Garretto lungo in proporzione alla lunghezza della gamba. Verticale.visto da dietro è parallelo al piano mediano del corpo. Presenta un angolo tibio-tarsico di circa 150 gradi. Piedi compatti, con cuscinetti plantari duri e pigmentati. Unghie forti, nere e solide. Presenza di speroni. 10- Spalla con muscolatura ben solida e con articolazione scapolo/omerale di 110-120 gradi. Fermamente aderente al corpo. 11- Muscolatura: forte, potente e ben sviluppata. 12- Linea superiore: retta ed orizzontale, con garrese poco pronunciato. 13- Coda: inserita non molto alta, ha una base larga, grossa alla radice, robusta, che va via via affusolandosi verso l'estremità. La sua lunghezza supera di poco l'articolazione al garretto. In riposo ha la forma di manico di pompa. Non dovrà mai essere portata eretta e in movimento supera di poco la linea del dorso. Alcuni esemplari possono nascere anuri o brachiuri. La coda non potrà mai essere amputata. 14- Proporzioni: Il dorso è largo e lungo circa un terzo dell'altezza al garrese. - La regione lombare si fonde armonicamente con il dorso. - Il costato è moderatamente ampio, con costole un po' cerchiate. La circonferenza del torace, misurata ai gomiti, è superiore del 25% dell'altezza al garrese. 15- Mantello: Il pelo è caprino, munito di folto e denso sottopelo lanoso, di una lunghezza di 5-7 cm, più corto agli arti, quasi raso al muso, dove presenta ispide difese agli occhi e barba al mento. Esiste una varietà a pelo raso, per altro oggi rara. I colori ammessi sono il nero, il cenere, nelle sue varie tonalità, ed il miele. Questi ultimi possono essere anche tigrati, e sono ritenuti i più antichi. Nei maschi il pelo forma una criniera al collo. 16- Andatura: Agile e sciolta. Al trotto il posteriore imprime una notevole spinta e l'anteriore allunga moderatamente. Al galoppo si muove con grande agilità, superando di slancio le asperità del terreno in cui opera. Difetti: prognatismo, mancanza di sostanza o eccesso di peso, bianco alle estremità, depigmentazioni alle mucose palpebrali e labiali o al tartufo, andatura pesante, taglie inferiori o superiori di 3 cm rispetto ai massimi e minimi previsti dal presente standard, - coda arrotolata e ripiegata sul dorso, unghie depigmentate

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pastore fonnese durante la campagna di Libia

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]