Partito Economico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Partito Economico
LeaderFerdinando Bocca
StatoItalia Italia
SedeTorino
Fondazione1919
Dissoluzione1924
IdeologiaConservatorismo
Liberalismo
Seggi massimi Camera
5 / 508
(1919)

Il Partito Economico nacque nel 1919 a Torino per volontà di un gruppo di commercianti e di industriali preoccupati dalle spire sociali del biennio rosso guidati da Ferdinando Bocca, presidente della Camera di Commercio di Torino e futuro presidente di Confindustria. Era ispirato da una visione economicista e di tendenza conservatrice e reazionaria. Ebbe un certo sviluppo nelle grandi città del nord ed in Sicilia grazie anche ad alleanze col Partito Agrario. Alle elezioni del 1919 ottenne l'1,5%, a quelle del 1921 lo 0,8%. In seguito confluì nel Partito Agrario.

Candidati 1919[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1919 i candidati del Partito Economico furono[1]:

  • Ferdinando Bocca, imprenditore.
  • Carlo Montù, ingegnere.
  • Giovanni Mercadino, bancario.
  • Gino Olivetti, avvocato e economista.
  • Demetrio Asinari di Bernezzo, militare.
  • Armando Prina, imprenditore.
  • Ferdinando Nasi, agricoltore.
  • Domenico Mazza, operaio.
  • Antonio Grassotti, commerciante.
  • Nicola Prato, ferroviere.
  • Italo Pennaroli, agricoltore.
  • Luigi Plassa, commerciante.

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Lista Voti % Seggi
Politiche 1919 PE 87.450 1,54
7 / 508
Politiche 1921 PE 53.382 0,81
5 / 535

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Politica Portale Politica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di politica