Parole imparentate

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Parola imparentata)

In linguistica, le parole imparentate (in inglese cognates) sono parole che hanno la stessa origine.

Possono apparire in una stessa lingua, come per scrivere e schiera, due parole italiane discendenti dalla radice protoindoeuropea *sker-, che significa ‘tagliare, incidere’; oppure possono esistere in due o più lingue: per esempio notte e il tedesco Nacht come discendenti della radice del protoindoeuropeo *nokt-, per l'appunto ‘notte’.

Terminologia: singenico e cognato[modifica | modifica wikitesto]

Il termine 'singenico' condivide lo stesso campo semantico di 'cognato'. L'uno deriva dal greco synghenḗs (συγγενής, -ες) ‘nato insieme’, composto da sýn- (συν) e ghénos (γένοσ) ‘nascita’, mentre il secondo, dal latino cognātus ‘nato insieme, consanguineo’, composto da co(n) + (g)nātus, participio passato del verbo nāscī ‘nascere’ [1]. Letteralmente significano entrambi «legati dal sangue, aventi un antenato comune, o legati da una natura, un carattere, o una funzione analoghi» [2].

I vocaboli singenico o cognato non sono normalmente usati in riferimento ai prestiti. Per fare un esempio, la linguistica non direbbe mai che la parola italiana sushi è singenica al giapponese sushi, in quanto la parola è stata prelevata dal giapponese.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il dizionario latino di Cassell
  2. ^ [1] Definizione inglese da parte del dizionario di cognate su Answers.com. The American Heritage Dictionary of the English Language, 4ª ed. Houghton Mifflin, 2004.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]