Panmunjeom

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Panmunjeom
Nome coreano
Hangŭl판문점
Hanja板門店
Latinizzazione rivedutaPanmunjeom
McCune-ReischauerP'anmunjŏm

Panmunjeom o Panmunjom (판문점?, PanmunjeomLR, P'anmunjŏmMR) è un villaggio sul confine tra Corea del Nord e Corea del Sud, dove venne firmato l'armistizio del 1953 che pose fine alla Guerra di Corea. L'edificio dove venne firmato l'armistizio esiste ancora, e sta a cavallo della linea di demarcazione militare che corre attraverso la zona demilitarizzata. Anche il tavolo attorno al quale si riunirono le due parti è diviso dalla linea di confine.

Coordinate: 37°57′36.01″N 126°39′51.92″E / 37.960003°N 126.664422°E37.960003; 126.664422

Soldati nordcoreani che vigilano la frontiera

Introduzione[modifica | modifica wikitesto]

Panmunjeom si trova a 60 km a nord di Seoul e 10 km a est di Gaeseong (in Corea del Nord), ed è l'Area di Sicurezza Congiunta (JSA) che si trova a cavallo della Linea di Demarcazione Militare (MDL) sulla Zona Demilitarizzata (DMZ) vicino a Paju.

Dal 2018 Panmunjeom è divenuto il sito storico per la promozione della pace tra le due Coree. Il 27 aprile 2018 si è svolto un vertice intercoreano presso la Peace House, all'interno di Panmunjom, al termine del quale è stata annunciata la Dichiarazione di Panmunjom per la pace, la prosperità e l'unificazione, rappresentando una svolta nelle relazioni intercoreane. L'inclusione di "Panmunjeom" nel nome ufficiale della dichiarazione ha contribuito a promuovere il sito come punto di partenza verso la pace. La Dichiarazione congiunta di Pyongyang e l'Accordo militare globale annunciati il 19 settembre 2018 affermano che l'effettiva smilitarizzazione della DMZ è ora in corso. Nel giugno 2019, i leader di due Coree e degli Stati Uniti si sono incontrati qui e un presidente degli Stati Uniti è entrato in territorio nordcoreano per la prima volta nella storia. Questi eventi hanno reso Panmunjeom un simbolo di pace nella penisola coreana[1]. Tuttavia nel giugno 2020 il governo nordcoreano decise unilateralmente di interrompere i dialoghi con il Sud, per poi ripristinarli il 27 luglio 2021.

L’osservatorio dell’unificazione di Odusan[modifica | modifica wikitesto]

L'Osservatorio per l'unificazione di Odusan è stato completato nel 1992 nella speranza della riunificazione della penisola coreana e fino ad oggi è stato visitato da oltre 20 milioni di persone. L’osservatorio è posto in cima al monte Odu e si affaccia sulla confluenza dei fiumi Han e Imjin. Questo è stato un punto strategicamente importante fin dai tempi antichi e si possono vedere le rovine di un'antica fortezza menzionata negli antichi documenti storici coreani Samguk sagi (Storia dei Tre Regni) e Goryeosa (Storia di Goryeo).

Il sito turistico di Imjingak[modifica | modifica wikitesto]

Imjingak[modifica | modifica wikitesto]

Situato sulle rive del fiume Imjingag nella città di Paju, è la terra di confine più vicina alla DMZ e Panmunjeom. Imjingak è stato costruito nel 1972 a beneficio dei nordcoreani sfollati, e da allora sono state aggiunte varie strutture. L'area circostante di Imjingak è divenuta successivamente località turistica, ed è gestita dall'organizzazione del turismo di Gyeonggi. La mostra include cimeli e monumenti della Guerra di Corea, oltre alla possibilità di usufruire del servizio shuttle bus per i visitatori che desiderano visitare la linea di confine DMZ, inclusi il 3° Tunnel, l’Osservatorio di Dora e la stazione di Dorasan[2].

Il Ponte della Libertà

Il Ponte della Libertà di Imjingak[modifica | modifica wikitesto]

Il Ponte della Libertà, simbolo della tragedia della Guerra di Corea, attraversa il fiume Imjin di fronte a Imjingak, collegando il Sud ed il Nord. Costruito per la prima volta durante il periodo coloniale giapponese, è stato distrutto durante la Guerra di Corea. Dopo la firma dell'accordo di armistizio nel 1953, fu eretto un ponte di legno temporaneo accanto ai ponti ferroviari distrutti al fine di liberare 12.773 prigionieri di guerra. Il nome "Ponte della Libertà" richiama la frase "Long live freedom" gridato dai soldati che fecero ritorno. Il ponte di legno provvisorio è stato successivamente demolito, mentre il ponte ferroviario di Imjin è stato ricostruito e ora fa parte della linea ferroviaria tra la stazione di Munsan e la stazione di Dorasan.

Parco Imjingak Pyeonghwa-Nuri[modifica | modifica wikitesto]

Il Parco Imjingak Pyeonghwa-Nuri è stato istituito dopo il World Peace Festival del 2005 per trasformare Imjingak, un simbolo di divisione e tensione, in un simbolo di riconciliazione, pace ed unificazione. Inoltre il parco ospita durante tutto l’anno numerosi spettacoli, mostre, proiezioni di film e festival.

Zone limitrofe alla stazione di Dorasan[modifica | modifica wikitesto]

Il terzo tunnel

Il terzo Tunnel (DMZ)[modifica | modifica wikitesto]

Il terzo Tunnel, scoperto nel 1978, è il più grande dei quattro tunnel scavati dalla Corea del Nord sotto la DMZ ed a soli 52km da Seul. Il tunnel è lungo 1.7km, misura 2m di larghezza e 2m di altezza risultando così sufficientemente grande da poter essere attraversato da circa 30.000 soldati all’ora. Oggigiorno rappresenta una delle attrazioni turistiche principali della DMZ, concedendo ai visitatori la possibilità di visitare il tunnel. In aggiunta è presente una galleria che espone fotografie relative alla DMZ e film documentari sulla Guerra di Corea[3].

Stazione di Dorasan[modifica | modifica wikitesto]

La stazione prende il nome dal vicino monte Dora. È stata completata all'inizio del 2002, durante il progetto di riconnessione ferroviaria e stradale della linea Gyeong-ui. La stazione di Dorosan è la stazione più a nord della Corea del Sud ed è situata all'interno della zona a controllo civile, che dista settecento metri dalla linea di confine. All’interno della stazione vi è stata posta una pietra miliare che recita "Pyongyang 205 km, Seoul 56 km". Gli uffici dell'immigrazione e delle dogane sono già stati installati in previsione del giorno dell'apertura della ferrovia intercoreana, che prevede anche la possibilità di aprire i paesi a viaggi intercontinentali attraverso la Corea del Nord verso l'Europa attraverso la ferrovia Trans-Eurasia. Nel 2002 il presidente della Corea del Sud Kim Dae-jung ed il presidente degli Stati Uniti George W. Bush visitarono la stazione. In tale occasione porsero le rispettive firme su una traversina, esprimendo la speranza per una prossima unificazione pacifica. Dopo la loro visita, Dorasan divenne sinonimo di speranza per l’unificazione.

Il Parco della Pace di Dorasan[modifica | modifica wikitesto]

Il Parco della Pace è stato istituito vicino alla stazione di Dorasan nel giugno 2008 per fungere non solo da luogo di incontro ed educazione della storia della DMZ, ma anche al fine di ricordare l'importanza della pace e dell'ecologia. All’interno del parco è presente un eco-stagno che ricorda la penisola coreana, oltre a numerosi punti di osservazione che consentono ai visitatori di contemplare l'ambiente ecologico della DMZ.

L'osservatorio di Dora

L’osservatorio di Dora[modifica | modifica wikitesto]

Posto in cima al Monte Dora, l’Osservatorio di Dora, posto a nord-ovest della Repubblica di Corea, è stato inaugurato nel 1987. Nelle giornate più limpide, grazie alla presenza di numerosi telescopi installati, è possibile scrutare diverse attrazioni/località nordcoreane tra cui il complesso industriale di Gaeseong, il monte Songak a Gaeseong, le statue di Kim Il Sung, e la periferia di Gaeseong.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ministry of Education, su unikorea.go.kr.
  2. ^ Ministry of Unification, su panmuntour.go.kr.
  3. ^ Wayne A. Kirkbride e Shin Hyon-sop, Panmunjeom: Facts about the Korean DMZ, Hollym International Corp, 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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