Pane di Triora

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Pane di Triora
Pane di triora.jpg
Origini
Luogo d'origineItalia Italia
RegioneLiguria
Zona di produzioneLiguria
Dettagli
Categoriapiatto unico
RiconoscimentoP.A.T.
Settoreprodotti vegetali
 

Il pane di Triora [1] è un prodotto di panetteria tradizionale riconosciuto come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (P.A.T.) italiano. [2] Viene prodotto in Liguria, nel comune di Triora - Valle Argentina.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Triora, in passato era nota come il granaio della Repubblica di Genova e aveva un unico forno comunale in Vico del Forno; il pane veniva cotto per ogni famiglia, una volta alla settimana, nel forno comune. Oggi (2007) il pane di Triora viene prodotto da un unico panificio, che lo produce in modo artigianale, per tutta la Liguria del Ponente e del basso Piemonte [3].

Preparazione[modifica | modifica wikitesto]

Il pane è preparato con farina 1 [4], farina di grano saraceno e crusca, lievitata per una notte con acqua tiepida e sale; all'impasto viene aggiunto il giorno successivo altro lievito e farina [5]. Dopo aver riposato ancora qualche ora su uno strato di crusca i pani, in forme basse e larghe che dopo la cottura raggiungono un peso di circa 850 grammi, vengono cotti in forno caldo utilizzando foglie di castagno per evitare che si attacchino alla base del forno. A cottura ultimata le pagnotte presentano sulla crosta una incisione di forma quadrata. [6]

Consumo[modifica | modifica wikitesto]

Bruss su una fetta di pane di Triora

Può servire ad accompagnare una vasta gamma di secondi, ed è particolarmente indicato - tagliato a fette - per essere spalmato di bruss. E conservabile a lungo e può essere consumato fresco per circa una settimana dopo la produzione.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le streghe e il pane. La fenice. Ricettario di Paola Marenco. pag.10.
  2. ^ Dodicesima revisione dell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali. (PDF). Ministrero delle politiche agricole alimentari e forestali. Decreto 7 giugno 2012. n.124. Regione Liguria. pag.37. Pane di Triora n. 208.
  3. ^ Alla scoperta del pane di Triora. Triorando. Reportage.
  4. ^ Panificio Asplanato Angiolino. Consorzio Valle Argentina.
  5. ^ Il pane di Triora. Fior di sale. 18 settembre 2009.
  6. ^ Pane di Triora, scheda su www.gentedelfud.it (consultato nell'ottobre 2012)
  7. ^ Pane di Triora, scheda su www.cookaround.com (consultato nell'ottobre 2012)

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