Ovinio Gallicano

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Ovinio Gallicano (latino: Ovinius Gallicanus; fl. 293-317; ... – ...) è stato un politico dell'Impero romano.

Gallicano era un senatore romano, probabilmente cristiano.

Fu curator Teanum Sicidinum 293/300, poi console per l'anno 317, probabilmente il primo console cristiano. Dal 4 agosto 316 succedette a Vettio Rufino come praefectus urbi di Roma, restando in carica fino al 15 maggio 317, quando gli succedette Settimio Basso. Fu probabilmente lui a fare una donazione alla chiesa dei Santi Pietro, Paolo e Giovanni Battista ad Ostia[senza fonte].

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Jones, Arnold Hugh Martin, John Robert Martindale, John Morris, "Ovinius Gallicanus 3", The Prosopography of the Later Roman Empire, volume 1, Cambridge University Press, 1992, ISBN 0521072336, p. 383.
  • Abhandlungen der sächsischen Akademie der Wissenschaften zu Leipzig, philologisch-historische Klasse, Akademie-Verlag, 1850, p. 39.
  • Moncur, David, e Peter J. Heather (a cura di), Politics, Philosophy, and Empire in the Fourth Century: Select Orations of Themistius, Liverpool University Press, 2001, ISBN 0853231060, p. 58.
  • Hedrick, Charles W., History and Silence: Purge and Rehabilitation of Memory in Late Antiquity, University of Texas Press, 2000, ISBN 0292731213, p. 55.
Predecessore Console romano Successore
Antonio Cecinio Sabino,
Vettio Rufino
317
con Cesonio Basso
Imperatore Cesare Valerio Liciniano Licinio Augusto V,
Flavio Giulio Crispo Cesare
Predecessore Praefectus urbi Successore
Vettio Rufino 4 agosto 316-15 maggio 317 Settimio Basso