Osservatorio del Pic du Midi

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Osservatorio del Pic du Midi
Pic du Midi de Bigorre Observatory.jpg
Visione d'insieme.
Organizzazione Osservatorio dei Midi-Pirenei
Codice 586
Stato Francia Francia
Località Pic du Midi de Bigorre (comuni: Sers, Bagnères-de-Bigorre)
Coordinate 42°56′11.9″N 0°08′32.28″E / 42.936639°N 0.1423°E42.936639; 0.1423Coordinate: 42°56′11.9″N 0°08′32.28″E / 42.936639°N 0.1423°E42.936639; 0.1423
Altitudine 2 877 m s.l.m.
Fondazione 1873
Sito
Telescopi
Bernard Lyot 2m
Gentili 1m
Mappa di localizzazione

L'osservatorio del Pic du Midi (in francese Observatoire du Pic du Midi) è un osservatorio astronomico francese situato sul Pic du Midi de Bigorre alle coordinate 42°56′11.9″N 0°08′32.28″E / 42.936639°N 0.1423°E42.936639; 0.1423 a 2877 m s.l.m.. Il suo codice MPC è 586 Pic du Midi.[1][2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima stazione osservativa installata sulla vetta del Pic du Midi de Bigorre risale al 1873[3]. Da allora la struttura si è progressivamente allargata e potenziata. Attualmente opera sotto il coordinamento dell'osservatorio dei Midi-Pirenei compiendo osservazioni astrofisiche nelle ore notturne e solari nelle ore diurne. Dalla fine del XX secolo svolge anche funzioni di monitoraggio atmosferico.

Il principale mezzo di osservazione, il telescopio Bernard Lyot dedicato all'omonimo astronomo, è stato installato nel 1980. Nel 2006 è stato rinnovato dotandolo di NARVAL uno strumento, primo al mondo, per la misurazione dei campi magnetici delle stelle.

All'osservatorio è stato dedicato l'asteroide 20488 Pic-du-Midi.

Risultati scientifici[modifica | modifica wikitesto]

Asteroidi scoperti[4][5]: 9
82896 Vaubaillon 22 agosto 2001
155948 Maquet 21 agosto 2001
210245 Castets 13 settembre 2007
230151 Vachier 20 agosto 2001
275786 Bouley 20 agosto 2001
281272 Arnaudleroy 10 settembre 2007

Nel 1980 Pierre Laques e Jean Lecacheux hanno individuato da questo osservatorio Elena, il dodicesimo satellite di Saturno.

Il Minor Planet Center gli accredita la scoperta di nove asteroidi effettuate tra il 2001 e il 2007.

Con NARVAL è stato determinato il ciclo pluriennale dell'attività magnetica di τ Boötis A, prima stella diversa dal Sole per cui si sia riusciti a farlo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lista dei codici degli osservatori, IAU Minor Planet Center. URL consultato il 23 agosto 2015.
  2. ^ Circolare MPC 31323 del 13 marzo 1998 (PDF), IAU Minor Planet Center. URL consultato il 23 agosto 2015.
  3. ^ Data indicata sul sito ufficiale, mentre nella dedica dell'asteroide eponimo viene indicato il 1881.
  4. ^ Lista alfabetica degli scopritori di asteroidi, IAU Minor Planet Center. URL consultato il 23 agosto 2015.
  5. ^ Dati aggiornati al 23 agosto 2015.

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