Orfeo in paradiso

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Orfeo in paradiso
AutoreLuigi Santucci
1ª ed. originale1967
GenereRomanzo
Lingua originaleitaliano

Orfeo in paradiso è un romanzo del 1967 di Luigi Santucci, con cui l'autore vinse il Premio Campiello[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Orfeo è un giovane uomo che entra in depressione dopo la morte della madre. Un giorno pensa di suicidarsi gettandosi nel vuoto dalla balconata del Duomo di Milano. Un signore misterioso, forse la personificazione del diavolo, lo avvicina e propone di mandarlo indietro nel tempo, nel periodo in cui la madre era ancora in vita. Orfeo accetta e si ritrova nella Milano del 1892, nove mesi prima della nascita della madre. Il misterioso signore gli fornisce denaro ogni giorno e gli invia delle lettere firmandosi come Monsieur des Oiseaux, raccomandandogli di non interferire mai con lo svolgersi degli avvenimenti. Orfeo rivive dunque i maggiori eventi storici di quel periodo: i moti milanesi del maggio 1898, i dibattiti sull'intervento dell'Italia nella Prima Guerra Mondiale e la ritirata delle truppe italiane dal fronte dopo la disfatta di Caporetto.

Nei primi tempi, Orfeo si contenta di vedere la madre bambina, e poi ragazza, grazie ad alcuni travestimenti e all'aiuto di persone di cui la madre gli aveva parlato, che riesce ad avvicinare impressionandole grazie alla sua prescienza del futuro. L'incontro con un prete, don Pasqua, lo spinge tuttavia verso i primi dubbi sul significato della propria possibilità di rivivere nel passato. Secondo don Pasqua, ciò che Orfeo giudica come un paradiso è in realtà soltanto la proiezione del proprio egoismo, dell'incapacità di congedarsi dalla madre morta. Dopo un faticoso travaglio interiore, Orfeo si decide a un atto altruistico, un atto d'amore: sconsiglia alla madre ragazza di sposarsi con l'uomo con cui avrebbe avuto un figlio, lo stesso Orfeo, ma che l'avrebbe fatta soffrire per tutta la vita. Questa interferenza con il corso degli avvenimenti passati rompe il contratto tra Orfeo e Monsieur des Oiseaux, riportandolo nel presente.

Opere derivate[modifica | modifica wikitesto]

Dal romanzo è stato tratto l'omonimo sceneggiato per la televisione di Leandro Castellani (1971).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito ufficiale del Premio Campiello, su premiocampiello.org.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Luigi Santucci, Orfeo in paradiso, Narratori italiani 160, Milano, Mondadori, 1967, p. 229.
  • Luigi Santucci, Orfeo in paradiso, Un libro al mese, Milano, Club degli Editori, 1967, p. 229.
  • Luigi Santucci, Orfeo in paradiso, Oscar 329, Milano, Mondadori, 1971, p. 234.
  • Luigi Santucci, Orfeo in paradiso, Scrittori italiani e stranieri, Milano, Mondadori, 1979, p. 191.
  • Luigi Santucci, Orfeo in paradiso, introduzione di Domenico Porzio, Oscar 263, Milano, Mondadori, 1992, p. 234.
  • Luigi Santucci, Orfeo in paradiso, collana Grandi premi della letteratura italiana, Milano-Novara, Mondadori-De Agostini, 1993, p. 222.
  • Luigi Santucci, Orfeo in paradiso, a cura di Daniele Piccini, collana Narrativa, Genova-Milano, Marietti 1820, 2010, p. 253, ISBN 978-88-211-8237-2.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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