Oratoio

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Oratoio
quartiere
Oratoio – Veduta
La chiesa di San Michele
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Pisa-Stemma.svg Pisa
ComunePisa-Stemma.svg Pisa
Territorio
Coordinate43°41′35″N 10°26′45″E / 43.693056°N 10.445833°E43.693056; 10.445833 (Oratoio)Coordinate: 43°41′35″N 10°26′45″E / 43.693056°N 10.445833°E43.693056; 10.445833 (Oratoio)
Altitudinem s.l.m.
Abitanti2 200[2]
Altre informazioni
Cod. postale56121
Prefisso050
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantioratoiese, oratoiesi[1]
Patronosan Michele Arcangelo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Oratoio
Oratoio

Oratoio è un quartiere del comune di Pisa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante la scarsità delle fonti si pensa che un piccolo luogo di culto, un oratorio appunto, esistesse fin dai secoli più remoti e fosse all'origine dello stesso toponimo: san Michele Arcangelo, patrono del borgo, è infatti un santo protettore dei longobardi (si pensi al santuario da essi fondato a Monte Sant'Angelo).

L'insediamento alle porte di Pisa si trovava in una posizione strategica, all'innesto della via Fiorentina con la strada chiamata da secoli via Maggiore di Oratoio, che si raccordava alla strada per la Via Emilia Scauri o per quella verso la Maremma.

Il toponimo Uratorio viene menzionato per la prima volta in una pergamena di epoca longobarda, datata febbraio 730 e conservata nell'Archivio arcivescovile di Pisa, che riguarda una compravendita di terreni. Un'altra menzione antica risale al 10 gennaio 1122 in una cartula venditionis con la quale l'abate Guido del monastero di San Savino a Montione cedeva a un certo Guglielmo di Giovanni un terreno lavorativo in Oratoio, in un luogo chiamato Prato Longo, in cambio di un anello d'oro del valore di 400 soldi.

Per vedere menzionata l'antica chiesa di San Michele di Oratoio si deve risalire invece a una pergamena del 1138, già appartenuta al monastero di San Michele in Borgo a Pisa.

Secondo il Dizionario Corografico-Universale dell'Italia (volume III sul Granducato di Toscana) del 1855 la parrocchia di San Michele a Oratojo contava 881 abitanti nel 1845 e due borgate attorno alla chiesa. Fino al 2012 era frazione di Pisa, anno in cui venne ampliato il perimetro urbano del capoluogo, rendendo Oratoio un quartiere della città.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Ad Oratoio è presente l'antica chiesa di San Michele Arcangelo, in stile romanico.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Prima domenica di ottobre: festa della Madonna del Rosario e del patrono, san Michele arcangelo.
  • Presepe vivente nella piazza del paese il 6 gennaio dalle ore 16.00.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Oratoio è collegata a Pisa con corse automobilistiche di linea svolte dalla società CTT Nord.

Dal 1881 al 1953 la località era attraversata dalla tranvia a vapore che, percorrendo l'asse della via Fiorentina, collegava Pisa con Pontedera e, attraverso una diramazione che si distaccava in località Navacchio, con Caprona e Calci.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 376.
  2. ^ Oratoio, dati della CEI.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Paolo Benotto, Oratoio: appunti per una storia, pubblicazione parrocchiale, ottobre 2007.
  • Giuseppe Caciagli, Pisa e la sua provincia, vol. 3, tomo I, Pisa, Colombo Cursi Editore, 1972, pp. 290–291.